Halston, la mini serie Netflix sull’ascesa e il declino del designer americano

In cinque puntate Ryan Murphy ripercorre la storia di Roy Halson Frowick, designer di cappelli e stilista che ha portato il minimalismo nella moda

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    Halston, la mini serie Netflix sull’ascesa e il declino del designer americano

    Buona notizie per tutti gli amanti della moda, da guardare anche sul piccolo schermo. È arrivata su Netflix Halston, mini serie creata da Ryan Murphy che racconta la storia di Roy Halston Frowick, designer della New York anni ’70. La sua storia, forse, non è conosciuta ai più. Infatti, Halston è stato un celeberrimo designer negli anni ’70, che ha poi dovuto combattere con un declino che l’ha fatto finire, per molti, nel dimenticatoio.

    La storia di Roy Halston Frowick

    La carriera di Roy Halston Frowick, interpretato nella serie dal celebre Ewan McGregor, è iniziata a Chicago. Il designer ha iniziato a lavorare creando visual e la sua prima collezione di cappelli. Dopo aver aperto il suo primo negozio a Chicago nel 1953, Halston si è traferito a New York, prima per collaborare con Lily Daché e poi per iniziare la sua lunga collaborazione con Bergdorf Goodman, all’epoca principale venditore del lusso a New York.

    La sua consacrazione definitiva è arrivata però all’inizio degli anni ’60, quando Jackie Kennedy ha indossato per la prima volta una sua creazione, il cappello Pillbox. Da qui la sua carriera è arrivata alle stelle. Halston ha iniziato infatti a creare abiti, è apparso su Vogue e ha conosciuto Liza Minelli. Quello che ha fatto di Halston un designer leggendario è che, secondo il giornalista Andre Leon Talley, è stato proprio lui ad inventare il minimalismo nell’alta moda. Infatti, è stato proprio lui a portare nella moda il concetto di “less is more”.

    Dalla creazione dello shirt dress al declino

    Inoltre, Halston ha anche creato uno dei capi iconici che tuttora indossiamo e amiamo: lo shirt-dress, abito che si abbottona sul davanti, come una camicia. Come detto, però, la carriera di Halston, ben raccontata nella mini serie Netflix, si è conclusa in modo infelice. Dopo aver venduto il suo brand, Halston ha deciso di ricomprarlo e di firmare una collaborazione di 6 anni con J.C. Penney, linea di grandi magazzini economici. La linea ideata per loro è stata un flop e lo stilista, pian piano, ha deciso di lasciare per sempre la moda e di creare capi. Nel 1988, poi, Halston ha scoperto di avere l’Aids ed è morto, nel 1990, per un tumore ai polmoni.

    La mini serie Netflix, disponibile da ieri, lunedì 17 maggio, è composta da 5 episodi della durata di circa 50 minuti ed è realizzata dall’adattamento del libro di Steven Gaines, Simply Halston. “Il suo nome ha creato un impero, il suo stile ha definito un’epoca. Lo stilista americano Halston ha raggiunto la gloria prima di perdere il controllo della propria vita”. Questo è quanto si legge su Netflix in merito alla serie. Un riassunto decisamente azzeccato, per racconta l’ascesa e il declino del grande stilista americano.