Gucci e Prada sono i brand di lusso più green: la classifica

Green is better, e le case di alta moda lo sanno bene! Ecco quali sono i brand più attenti alla sostenibilità secondo il Circular Fashion Index 2020

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    Gucci e Prada sono i brand di lusso più green: la classifica

    Quali sono i brand di lusso più attenti alla circolarità? Lo stabilisce il Circular Fashion Index 2020, stilato dalla società di consulenza strategica Kearney, che valuta gli sforzi dei marchi di moda per estendere il più possibile il ciclo di vita di abiti e accessori. Stando alla classifica, i brand di lusso che si distinguono nel loro impegno green sono Burberry, Prada e Gucci, anche se sul podio troviamo Patagonia, The North Face e Levi’s.

    La classifica dei brand sostenibili

    Tra i primi dieci marchi, colpisce la presenza del colosso sportswear Adidas, seguito da Cos del gruppo H&M, Decathlon ed Esprit. Si classificano anche gli italiani Intimissimi e Ovs, il giapponese Uniqlo, gli americani Nike, Ralph Lauren e Tommy Hilfiger e la tedesca Puma.

    L’impegno di Patagonia

    Tra le pratiche più virtuose evidenziate dalla ricerca si sottolinea l’alta percentuale di materiali riciclati nei capi di Patagonia, di cui il 19% per lana, l’80% per poliestere e il 22% per il cotone. Inoltre, l’azienda dispone di circa 40 tecnici a tempo pieno che riparano più di 50 mila articoli all’anno nel centro di riparazione in Nevada.

    L’importanza della circolarità

    Per quanto riguarda The North Face, la ricerca evidenza l’impegno del brand a creare prodotti pensati per durare a lungo, con l’obiettivo di ridurre la necessità di acquistare beni sostitutivi e ridurre l’impatto ambientale.

    A ciò si aggiunge la possibilità di attingere a un vasto assortimento di articoli pre-owned tramite la piattaforma online The North Face renewed. Anche Levi’s prevede la consegna di abiti usati per il riutilizzo, offrendo anche buoni sconto per oggetti scambiati che vengono puliti, riparati e venduti attraverso il suo programma Authorized vintage.

    Una nuova concezione della moda

    Mentre il brand Cos del gruppo svedese H&M offre sul suo sito web istruzioni dettagliate e specifiche per i materiali, in modo tale da prolungare il ciclo di vita degli indumenti. D’altra parte, troviamo Esprit che dona abiti e scarpe utilizzabili a enti di beneficenza come la Croce rossa.

    Il nostro consumo di moda sta uccidendo il pianeta e l’unica soluzione è estendere drasticamente il ciclo di vita dei nostri vestiti“, hanno spiegato gli esperti di Kearney nello studio. “Se tutti i player dell’industria si mettessero al passo con i marchi leader dell’Index, circa il 49% delle emissioni di carbonio potrebbero essere evitate fino al 2030“, evidenziano gli autori della ricerca.