Si è spento Alber Elbaz, lo stilista innamorato della moda che fece risorgere Lanvin

Ha legato il suo nome soprattutto a Lanvin, che ha guidato per 14. Aveva contratto il Covid alcuni mesi fa

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    Si è spento Alber Elbaz, lo stilista innamorato della moda che fece risorgere Lanvin

    È morto ieri all’età di 59 anni Alber Elbaz: lo stilista israeliano è venuto a mancare a causa delle complicazioni del Covid che aveva contratto qualche mese fa. A rendere nota la triste notizia è stata la holding svizzera Richemont, con la quale il fashion designer aveva avviato il suo ultimo progetto, AZ Factory.

    Elbaz nasce a Casablanca nel 1961 da genitori ebrei, trasferendosi a Tel Aviv all’età di 10 anni: lui si considererà sempre israeliano. Completati gli studi, vola a New York dove lavora a fianco a fianco di Geoffrey Beene, poi, dopo qualche anno, finalmente raggiunge la città che ha sempre sognato: Parigi. Prima lavora con Guy Laroche, poi è il turno di Yves Saint Laurent, del quale è direttore creativo per solo tre stagioni, licenziato dopo l’acquisizione del marchio da parte di Gucci che metterà al suo posto Tom Ford.

    Nel 2001 arriva la consacrazione del mondo della moda: Lanvin gli cede le redini della direzione creativa: il marchio viene rilanciato diventa uno dei punti di riferimento della couture, vestendo vip e celebrity, che calcano il red carpet con i suoi abiti. Una su tutte è stata Meryl Streep, che nel 2012 per ritirare la statuetta come Migliore attrice protagonista indossa un favoloso abito in lamé.

    84th Annual Academy Awards   Press Room
    Foto Getty Images | Jason Merritt

    Il desiderio di Elbaz di assecondare i desideri delle donne, ha portato Lanvin a realizzare alcune collaborazioni nel corso degli anni, come per esempio quella con Acne Studios oppure quella iconica con H&M: il colosso svedese del fast fashion nel 2010 sceglie proprio la casa parigina per creare l’annuale capsule collection con i brand di lusso. Questa diventerà una delle più celebri e apprezzate, andando sold out in pochissime ore.

    Nonostante l’ottimo lavoro svolto con Lanvin, la proprietaria Shaw-Lan Wang entra in contrasto con Alber Elbaz e lo solleva dal suo incarico nel 2015, dopo 14 anni di onorato servizio.

    Negli ultimi 6 anni il suo lavoro è stato diluito tra costumi cinematografici (sono suoi i vestiti di Natalie Portman nel film A Tale of Love and Darkness), collaborazioni temporanee con altri marchi come Converse e Tod’s, senza però mai tornare a guidare una maison. Fino al 2020, anno in cui fonda AZ Factory, un progetto per tornare ad amare la alla moda come solo lui sapeva fare, sempre al servizio delle donne.

    Oltre a essere molto apprezzato come stilista e mente creativa, il cordoglio arrivato dal mondo della moda e dello star system dimostrano le qualità umane di Alber Elbaz: tutti l’hanno descritto come una persona squisita e affabile, capace farsi amare e farsi strada nonostante uno spirito delicato e molto umano. Mancherà la sua sensibilità e il suo amore per la bellezza.