Chanel pronta a spiccare il volo nel 2021

La maison di moda francese guarda al futuro con nuovi occhi e si prepara ad abbracciare la rivoluzione verde

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    Chanel pronta a spiccare il volo nel 2021

    Chanel si prepara a spiccare nuovamente il volo con ricavi a doppia cifra nei primi sei mesi del 2021. Il segreto del successo è tutto nella desiderabilità delle collezioni di Virginie Viard, la quale si affaccia fiduciosa al futuro, con l’obiettivo di tornare ai livelli pre-Covid.

    Un anno difficile per la maison francese

    Lo scorso anno, la maison francese ha subito un pesante contraccolpo, a causa della pandemia, con una perdita del fatturato del 18%. Una diminuzione drastica anche in confronto ai concorrenti del gruppo di lusso Lvmh, come Louis Vuitton che ha perso il 16%, oppure Hermès di Kering, che ha registrato un calo delle vendite del 6%.

    Ma è stata solo questione di tempo prima che Chanel sia tornata sulla cresta dell’onda. “Non siamo già solo tornati al 2019, ma molto più avanti di quei numeri, ed è lo stesso per il nostro margine“, ha commentato Blondiaux rispetto al balzo del 2021.

    La politica di Chanel durante la pandemia

    La flessione di Chanel riflette l’impegno della maison a proteggere dipendenti, fornitori e partner commerciali durante la pandemia, almeno secondo Philippe Blondiaux, chief financial officer di Chanel. Nel pieno della pandemia, la maison avrebbe infatti rifiutato di approfittare dei programmi governativi e si sarebbe impegnata ad acquisire alcuni dei fornitori finanziariamente in difficoltà.

    Orgogliosa della sua gestione durante la pandemia, la maison non ha rimpianti: “Se guardiamo a dove siamo oggi, e al fatto che stiamo rimbalzando così rapidamente, quella era probabilmente la cosa giusta da fare“. E ancora: “Come ci siamo comportati come azienda durante la crisi è qualcosa che i nostri dipendenti, clienti e partner ricorderanno e che darà i suoi frutti“.

    Chanel sostenibile al 100% entro il 2025

    Chanel guarda al futuro con nuovi occhi ed è pronta ad abbracciare la rivoluzione green. “Siamo alla ricerca di materiali nuovi e sostenibili e faremo una dichiarazione quando avremo qualcosa che è scalabile e può essere industrializzato“, ha precisato sempre Blondiaux.

    Si chiama Chanel Mission 1.5 il programma della maison francese per raggiungere i proprio obiettivi di sostenibilità, in linea con l’accordo di Parigi sul clima. Soltanto nel 2020, l’azienda ha ridotto le emissioni di gas serra e ha utilizzato il 70% dell’elettricità da risorse rinnovabili, un dato in crescita rispetto al 2019, che punta a raggiungere la soglia del 100% entro il 2025.