Chanel, l’iconica camelia simbolo della maison dal 1923

La coltivazione di camelie della maison di moda ha ottenuto il livello più alto della certificazione di Haute Valuer Environmental, grazie al suo impegno alla sostenibilità e alle tematiche ambientali

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    Chanel, l’iconica camelia simbolo della maison dal 1923

    La camelia è comparsa per la prima volta su abito Chanel nel 1923. Da quasi 100 anni, quindi, è diventato tra gli iconici simboli della maison di moda in tutti i suoi aspetti, dalle collezioni di moda al beauty.

    Il progetto di Chanel legato alla coltivazione di questo bellissimo fiore si è guadagnato il livello più alto della certificazione di Haute Valuer Environmental, ovvero un alto valore ambientale. La camelia, il fiore preferito di Coco Chanel, è da anni coltivato, osservato e sperimentato dalla maison, che ha adottato un approccio agroecologico virtuoso. Questo, infatti, unisce pratiche di coltivazione tradizionale e innovazione scientifica.

    La collaborazione tra Chanel e l’esperto di camelie Jean Thoby

    Chanel porta avanti dal 1998 nel comune di Gaujacq, nel sud-ovest della Francia, un programma dedicato alle camelie. Questo è stato avviato insieme a Jean Thoby, esperto internazionale di camelie. Thoby, da decenni cura il giardino-conservatorio botanico che ospita circa 2mila varietà di camelie. Accanto ad esso, inoltre, troviamo le coltivazione dell’azienda agricola dedicata a questa bellissima pianta.

    Inoltre, la maison ha guadagnato anche l’etichetta “Conversione all’agricoltura biologica”, un altro riconoscimento importante che testimonia come Chanel voglia preservare le pratiche agricole, riducendo l’impatto ambientale.

    Le attività sostenibili della maison

    Questa, tra l’altro, è solo una delle attività sostenibili della maison. A marzo 2020, infatti, Chanel ha lanciato Mission 1.5°, un impegno per affrontare i cambiamenti climatici in linea con gli accordi di Parigi per il clima. Inoltre, Chanel ha deciso di impegnarsi, entro il 2025, ha utilizzare il 100% di energie rinnovabili.

    “Nel 1998 abbiamo avviato una collaborazione con il reparto di ricerca Chanel per realizzare degli esperimenti e creare piantagioni”. A spiegarlo è proprio Jean Thoby. Inoltre, come spiegato dall’esperto, sono riusciti a creare insieme a Chanel una prima coltivazione di Camelli Japonica Alba Plena, che senza di loro sarebbe sparita. Inoltre, questa specifica camelia si trova nei trattamenti di tutta la linea Hydra Beauty. La coltivazione di Chanel comprende oltre 2.700 piante, coltivate in terra secondo pratiche agricole rispettose dell’ambiente, senza l’utilizzo di sostanze chimiche.