L’ispirazione viene dalle dive degli anni 60 e 70 e, riscoperto dalle celeb di oggi, sta diventando virale tra le giovani. È il biondo boho, un biondo dai riflessi miele, sabbia e caramello che volutamente vuole sembrare imperfetto, eco di una ispirazione anticonformista e controcorrente.
Il boho Blond che torna a conquistare dagli anni 60
Sharon Tate, l’attrice moglie del regista Roman Polansky che fu suo malgrado protagonista dell’incubo di Charles Manson, aveva proprio questo colore dorato e scompigliato ad arte. Ma anche Jane Fonda e Marianne Faithfull (a cui è dedicato il documentario presentato all’ultimo festival di Venezia, Broken English) restano nella storia per il loro biondo bohemien e gipsy. Al tempo erano tutte protagoniste di una rivoluzione culturale, che oggi continua ad affascinare e a riportare in auge lo stile così come il simbolismo. Perché l’estetica boho chic è uno dei trend più forti del momento, e dalla moda all’hairlook non fa che ispirarci.
Il boho blond: le caratteristiche del colore
Il boho blond è meno preciso di un balayage e non è un biondo compatto né omogeneo, ma caratterizzato da diverse sfumature calde, dove le lunghezze sono più chiare delle radici, come se ci fosse una “ricrescita” volutamente trascurata. Non è uniforme ma vede stratificarsi diversi toni, caldi e freddi, che riflettono la luce in modi diversi a seconda di come li colpisce. Da adattare a ciascun viso e tono di pelle, ha un’allure vissuta e affascinante, e il suo essere impreciso lo rende anche un colore a bassa manutenzione. Vintage, iconico e pratico: il gioco sta nella gradazione di toni che regala ogni volta un risultato mutevole. E portarlo ci riporta a quella femminilità sbarazzina e disinvolta che ha reso le donne di un’epoca ben precisa icone del fascino.
Come indossare il “biondo boho” nel 2025?
Sienna Miller, Margot Robbie, Candice Swanepoel e tantissime altre celeb stanno rendendo virale questo biondo che riscalda l’autunno 2025. Reinventato in chiave moderna e accompagnato da tagli non eccessivamente scalati, fonda tutta la sua caratteristica sull’alternanza di chiari e scuri, grano, caramello e miele, che fanno emergere la multidimensionalità e il movimento dato dalle diverse sfumature che lo compongono. Anche gli hairstylist confermano: il risultato finale è quello – tipicamente post estivo – di un look baciato dal sole, con il contrasto tra radici e punte. Un risultato da personalizzare che lo rende ogni volta diverso e che conquista per la sua praticità.
Con quali tagli sta bene il boho blonde
Essendo un look solare, vissuto e poco costruito, si accompagna a tagli che danno movimento e leggerezza, senza appesantire la chioma. Il long bob, ad esempio, è una scelta perfetta: elegante ma semplice, si presta a essere portato sia liscio che mosso, esaltando le sfumature dorate e sabbiate del boho blonde. Lo shag morbido è un’altra opzione di grande impatto, con scalature leggere e ciocche che incorniciano il viso con un effetto spettinato ma studiato. Ne è un esempio perfetto Suki Waterhouse, interprete di un look libero, fresco e chic. Per chi vuole osare con lo styling, il wet look è l’alternativa più audace, che valorizza i riflessi più chiari e crea un contrasto suggestivo con le radici più scure. In ogni caso, il principio base resta uno: assecondare la texture naturale dei capelli, lasciandoli liberi di muoversi e brillare, per un risultato autentico, luminoso e glam.
Prodotti indispensabili per mantenere il boho blonde
Per quanto sia a bassa manutenzione, il boho blond ha bisogno di essere mantenuto luminoso e sano nel tempo. Per questo uno dei prodotti fondamentali per preservarlo nel tempo è un olio o un siero illuminante e disciplinante. Aiuteranno a definire i riflessi, rendere le lunghezze più morbide e setose, proteggere i capelli dallo stress termico di phon e styler a caldo, e mantengono la brillantezza naturale del colore, impedendo che il biondo si ossidi o perda vivacità.
È consigliabile scegliere prodotti arricchiti con oli naturali come argan, jojoba o camelia, che nutrono in profondità senza appesantire. Un altro alleato importante è lo shampoo antigiallo, da usare una volta a settimana per mantenere il tono freddo e contrastare eventuali riflessi aranciati o giallastri. Anche una maschera idratante e riparatrice, usata regolarmente, può fare la differenza: nutre la fibra capillare, richiude le cuticole e potenzia la luminosità. Con la giusta routine, il boho blonde rimarrà vibrante, naturale e affascinante tutto l’inverno.

