Audrey: la storia illustrata di un’icona di eleganza senza tempo

La bellezza senza tempo di Audrey Hepburn è delineata con eleganza dal tratto delicato di Roberta Zeta, illustratrice e graphic designer che ha realizzato questi meravigliosi disegni per il libro Audrey edito da Hop! Un libro illustrato che racconta l'incredibile e spesso sofferta vita di una donna che ha cambiato la percezione della bellezza femminile.

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    Audrey: la storia illustrata di un’icona di eleganza senza tempo

    Audrey Hepburn è un’icona di stile senza tempo: la sua bellezza delicata e discreta ha rivoluzionato il concetto di diva hollywoodiana, da pin-up a figura esile, gentile, leggera, eppure così reale e vicina. Tuttavia la sua non è stata una vita da favola, tutt’altro. E questo ci raccontano le meravigliose illustrazioni di Roberta Zeta, che ha realizzato questo libro da sfogliare e risfogliare edito da Hop!.

    05   Vacanze Romane

    Difficile immaginare Audrey Hepburn non fasciata nel suo lungo tubino nero davanti alla vetrina di Tiffany di New York. O con la sua gonna a ruota alle spalle di Gregory Peck su una Vespa in giro per Roma.

    La sua bellezza cosi semplice e spoglia di qualsiasi orpello, spesso anche priva di make up è una fotografia ben chiara nella nostra memoria.

    Il compito dell’illustratrice e graphic designer Roberta Zeta è stato davvero arduo: dare forma ad un racconto, dargli colore, senza cadere nel retorico ma anche senza snaturare la dolcezza di un’immagine ormai divenuta iconica.

    Audrey, nonostante nella sua lunga carriera cinematografica abbia spesso interpretato ruoli da Cenerentola, ragazza sfortunata e poco abbiente che grazie all’amore riesce a vivere anche una svolta sociale, ha vissuto durante l’adolescenza e l’età adulta numerose difficoltà.

    E la particolarità di questo libro sta proprio anche in ciò: nel raccontare con sincerità e delicatezza la vita di una donna straordinaria. Mood che ritroviamo in tutti i libri della collana “Per aspera ad astra” firmata Hop!, collana dedicata a donne incredibili, per far scoprire soprattutto alle nuove generazioni personaggi viventi o del passato che hanno segnato la storia.

    Delle vere e proprie biografie artistiche, da leggere dai 13 ai 100 anni, per scoprire e riscoprire il talento di alcune personalità femminili che nella vita hanno fatto tutto: musica, cinema, arte, letteratura. Storie illustrate dove i disegni hanno lo stesso valore della parola nello svolgimento del racconto.

    Madonna, Frida Khalo, Coco Chanel, e tante altre: tutte donne accomunate da una incredibile tenacia nel perseguire i loro obiettivi, raggiunti nonostante mille difficoltà come fame, guerra, malattie, che le hanno rese ancora più forti e quindi esemplari per le generazioni future.

    La privazione mi ha reso incredibilmente sensibile a tutto quello che di buono è venuto dopo. Ho sempre provato un enorme rispetto per la libertà, la buona salute, la vita, il cibo.” Sono parole della stessa Audrey che ben sintetizzano quanto appena scritto.

    06   Givenchy, mon amour

    Le illustrazioni riempiono le pagine, senza margini e senza fronzoli, le colorano e tratteggiano con delicatezza anche le sofferenze vissute da Audrey durante la sua vita: le parole di Lorenza Tonani accompagnano il lettore in questo giardino incantato di colori ed emozioni quale è stata la vita dell’eroina dagli occhi da cerbiatta.

    Una donna che ha letteralmente rivoluzionato la figura e la visione femminile nel cinema di Hollywood in un periodo delicato come gli anni ’50 e ’60, quando la donna era voluttuosa, prosperosa, una pin-up. La fisicità di Audrey, il suo portamento elegante la rendono un’attrice più umana, esile ma non fragile, bella, ma fuori dagli schemi classici. Una donna a cui ispirarsi, ma anche una donna in cui identificarsi.

    La vita di Audrey racontata con attenzione e dolcezza

    La vita di Audrey non è stata semplicissima. E questo libro ce ne svela i dettagli, spesso sconosciuti. Figlia di una famiglia di origini aristocratiche, vive un’infanzia felice, nonostante una madre forte ma poco affettuosa e un padre assente di cui sentirà la mancanza per tutta la vita.

    Ama la danza, è una sua passione ma a causa della guerra, durante l’adolescenza subirà un grosso trauma. Si trasferisce dal Belgio in Olanda e qui, proprio durante il conflitto mondiale che non risparmierà nessuno, vivrà momenti difficili che la segneranno nell’anima e nel corpo: a causa di un periodo di malnutrizione il corpo già esile di Audrey, si indebolirà ancora di più.

    A 15 anni è alta 176 cm e pesa solo 40 kg: l’altezza e l’estrema fragilità la portano a rinunciare alla danza classica. Ma si aprono per lei nuove porte: una carriera da modella e la vita di teatro.

    Nel 1951, da sola, si trasferisce a New York e qui ha inizio la sua carriera da attrice.

    Audrey e la moda

    04   Vestire come Audrey

    Gli essenziali di Audrey sono pochissimi. Anche da giovanissima, pur avendo un guardaroba esiguo, riesce a inventarsi look super eleganti, magari semplicemente utilizzando dei foulard diversi su la stessa gonna e camicia.

    Nel suo armadio ci sono:

    • foulard al collo
    • pantalone capri
    • dolcevita nero
    • t-shirt garcon a righe
    • trench Burberry
    • cappello a tesa larga
    • tubino nero e guanti da sera lunghi
    • camicia bianca con taglio maschile e mocassini Tod’s
    • una collana di perle bianca

    Ma è grazie all’incontro con Hubert de Givenchy che il suo stile diventa celebre.

    Negli ultimi anni della sua vita Audrey girerà il suo ultimo film per poi dedicarsi anima e corpo ai figli e ad una missione: divenuta ambasciatrice Unicef girerà il mondo per difendere la causa dei bambini.

    Nel 1993 Audrey muore: il suo ricordo, la sua vita incredibile e la sua innata eleganza resteranno però per sempre incisi fra le stelle di Hollywood e di tutto il mondo.

    Immagini tratte dal libro: Audrey. Vita di Audrey Hepburn illustrata da Roberta Zeta – Edito da Hop! – Per le illustrazioni ©Roberta Zeta per l’edizione italiana del libro ©Hop!