I 10 film sulla moda che ogni fashion addicted dovrebbe vedere almeno una volta

Tra commedia, romanticismo, tragedia e documentari: la moda ha tantissime sfumature cinematografiche davvero interessanti

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    10 film sulla moda

    Ah la moda, la moda! Un punto fermo delle nostre vite ormai, anche in quelle dei più restii ad accettare i suoi dettami. Il fashion pervade ogni ambito e ogni disciplina, fa sognare l’irraggiungibile e, qualche volta, riesce a farcelo assaggiare. Ce lo insegnano i film e il cinema che, anche lui, cade vittima ammaliata della moda. E se ci venisse voglia di guardare una pellicola sull’argomento, ecco le proposte imperdibili di Stylosophy sui 10 film sulla moda che ogni fashion addicted dovrebbe vedere almeno una volta.

    L’immancabile, il Sacro Graal: Il diavolo veste Prada

    Walt Disney Studios

    il diavolo veste prada
    20th Century Fox

    Il film del 2006 di David Frankel è tratto dal romanzo omonimo di Lauren Weisberger ed è indubbiamente la prima pellicola che ci viene in mente se si parla di moda. E come biasimarci, è divertente, informativo, coinvolgente, leggero ma senza essere sciocco. Attraverso la storia della protagonista il nostro sguardo arriva a scavare nei meandri della redazione di una grande rivista di moda, fatta di scandali e relazioni umane disfunzionali e parodistiche, ma anche di viaggi a Parigi, corridoi e sale in cui si conservano i capi da sogno dei servizi fotografici, apparentemente dimenticati ma lì pronti a trovare un’accogliente casa tra le nostre braccia. Consigliare Il diavolo veste Prada è quasi superfluo, ma anche un rewatch ogni tanto fa piacere!

    Il filo nascosto

    il filo nascosto
    Universal Studios

    Passiamo a una pellicola dall’atmosfera un po’ più seria, Il filo nascosto, scritto e diretto da Paul Thomas Anderson e vincitore nel 2018 del premio Oscar ai migliori costumi. E come stupirsi? Gli abiti sono disegnati da Mark Bridges e realizzati usando stoffe e tessuti antichi e pregiatissimi reperiti in lunghi mesi di ricerche. In più ecco un aneddoto interessante: le sarte riprese in alcune scene sono le stesse che hanno effettivamente realizzato i costumi per la pellicola. La vicenda racconta dell’amore travagliato e a tratti morboso tra il celebre stilista Reynolds Woodcock e la sua musa ispiratrice durante il secondo dopoguerra, protagonisti di inquadrature che sembrano quadri curati in ogni dettaglio.

    The Neon Demon

    the neon demon
    Broad Green Pictures

    The Neon Demon, film del 2016 del regista dell’acclamato Drive, Nicolas Winding Refn, racconta la storia della sedicenne di provincia Jesse. La ragazza è un’aspirante modella che ammalia gli annoiati guru della moda con la sua angelica innocenza, scatenando l’invidia di alcune colleghe fino a punti inimmaginabili e grotteschi. Il film è una denuncia degli eccessi e delle derive malate del mondo della moda, un’opera dall’estetica peculiarissima in cui si tenta di scardinare il concetto di idolatria esasperandolo. Perché è sempre bene guardare le cose con occhio critico, altrimenti rischiamo che ci mangino vivi.

    Blow up

    blow up
    Metro-Goldwyn-Mayer

    Blow up è il grande classico che non poteva mancare. Film di Antonioni del 1966, nel corso dei decenni ha acquisito pregio e si è guadagnato l’ammirazione di chi l’ha definito una vertiginosa esplorazione dell’immagine, dell’apparenza e dell’esistenza nel glamour mod della Swinging London degli anni sessanta. La storia è quella di un fotografo di moda che, ormai annoiato dalla Londra in cui vive, cerca uno stimolo lavorativo nel fotografare soggetti ignari di essere ripresi. Ironia della sorte, il protagonista diverrà testimone a sua volta inconsapevole di un omicidio, ripreso nei suoi scatti voyeuristici.

    I love shopping

    shopping
    Walt Disney Studios

    Torniamo a qualcosa di più leggero: I love shopping è un film del 2009 ispirato ai romanzi di Sophie Kinsella e ci racconta la storia di Rebecca, regina delle fashion addicted. La pellicola è divertente e scorre via come l’olio, aprendoci una finestra sulla vita di una donna la cui priorità è inseguire i propri sogni di moda, in barba a qualsiasi altra necessità e imposizione sociale. Come in tutte le storie di crescita personale che si rispettino, tuttavia, Becky riuscirà a trovare il giusto equilibrio, pur non rinunciando allo stile.

    Sex and the city, capitoli I e II

    Sex and the City
    Warner Bros

    C’è chi sta aspettando che esca il terzo capitolo e chi non ha ancora guardato nemmeno i primi due. Sex and the city e Sex and the city 2 sono i lungometraggi tratti dalla celebre serie tv newyorkese anni ’90, che raccontano le vicende di quattro migliori amiche appassionate di moda e ormai alle prese con le loro vite da sposate e con figli (tutte tranne Samantha). Insieme a Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha potrete immaginarvi dentro a cabine armadio da sogno ricolme di scarpe firmate e abiti di tutti i generi, a vivere storie d’amore travagliate ma passionali e serate tra donne nei locali più glamour di Manhattan. In più, sarà divertente scegliere l’amica preferita e identificarsi con lei, sognando di volare verso i resort del Messico e di Abu Dhabi, il tutto all’insegna dello stile e del lusso!

    I biopic: Coco avant Chanel – l’amore prima del mito e Yves Saint Laurent

    Coco_Avant_Chanel
    Warner Bros

    Quelli su Coco Chanel e Yves Saint Laurent sono probabilmente i migliori biopic degli ultimi anni per quanto riguarda famose personalità della moda. Uscite rispettivamente nel 2008 e nel 2014, le pellicole ci raccontano la vita dei due grandi stilisti francesi; la prima accompagnandoci dagli anni della giovinezza fino alle soglie della grande carriera di Coco, la seconda a partire dal 1958 e fino all’incontro col grande amore della vita di YSL.

    Yves Saint Laurent Film Jalil Lespert

    Le ricostruzioni sono accurate e non scadono mai nella celebrazione fine a se stessa, raccontando pregi e difetti, aneddoti, storie e mostrandoci la tecnica socio-economicamente oculata e il grande lavoro creativo che i due acquisirono durante il corso della vita.

    Un documentario: Alexander McQueen – il genio della moda

    alexander mcqueen il genio della moda
    I Wonder Pictures

    Per finire il documentario che ha raccontato l’ascesa artistica e creativa e poi la discesa emotiva del genio che ha rivoluzionato la moda del terzo millennio: Alexander McQueen – il genio della moda. Fatto di filmati storici montati al fianco di scene girate ex novo, il documentario ci mostra come McQueen fosse nato un luminare predestinato della moda, come approcciasse ogni disegno e collezione con l’intenzione di trasmettere emozioni attraverso la sua forma d’arte personale. McQueen inscenava passerelle-performance, parlava del suo lavoro con una luce pazza e geniale negli occhi e ci raccontava di come sentisse la pressione del peso del nome che si era creato. Era apprezzato e ammirato da gente del mestiere e non e la sua morte improvvisa, che risale ormai a dieci anni fa, ha sconvolto le vite di chi gli era amico e gli era vicino e ha lasciato un vuoto nel mondo della moda.