“Alice nel paese delle meraviglie” è una fiaba che ha sempre affascinato grandi e piccini: sarà per la doppia lettura con cui la si può interpretare, da un lato una storia bellissima e fantasmagorica e dall’altra un racconto pieno di allusioni e metafore; oppure semplicemente perchè a tutti noi piace immaginare un mondo parallelo e fantastico animato da gatti parlanti che si dissolvono nell’aria, carte da gioco-esercito di una regina pazzoide, conigli che zampettano frettolosi vestiti di tutto punto con tanto di panciotto e orologio-cipolla, bruchi “oppiomani” che fumano e predicono oracoli e cappellai matti accompagnati da lepri marzoline, con cui prendere il the delle cinque.
H&M, colosso svedese di moda low-cost, crea una capsule collection che risponde perfettamente a tre dei principali trend della P/E 2010: il colore blu, lo stile marinaro e l’ampio uso del denim.
Fil-rouge della collezione ( in questo caso sarebbe meglio dire “fil blu”) è senz’altro il colore blu, come evidenzia anche il nome stesso della linea ovvero “The Blues”: un vero e proprio omaggio a questa tinta di tendenza e a tutte le sue sfumature, dall’azzurro polvere all’oltremare, passando per il turchese, il navy e il cobalto.
Anche quest’anno è arrivato l’8 Marzo: la “nostra” festa.
Lasciamo da parte le disquisizioni per cui ogni giorno le donne dovrebbero essere festeggiate e altre dissertazioni per cui la festa delle donne, San Valentino e tutte le ricorrenze di questo genere sono solo trovate commerciali.
Lasciamo da parte tutti questi moralismi e diciamoci la verità: le feste ci piacciono e se fosse per alcune di noi ( compresa la sottoscritta) ogni giorno sarebbe buono per festeggiare e inventarsi un tema, un look ad-hoc per l’occasione.
Sienna Miller non è mai stata così bella e raggiante come in questo periodo.
Sarà per il ritorno di fiamma con Jude Law - che dopo una storia on-off durata più di due anni, il loro rapporto finì a causa di una “scappatella” di lui con la baby-sitter dei suoi figli avuti dalla ex moglie Sadie Frost (a sua volta precedentemente mollata per Sienna) – uomo davvero inaffidabile, ma dal fascino irresistibile, che la bella Sienna non ha mai dimenticato e con cui tra l’altro inizierà presto a girare le riprese del nuovo film di Guy Ritchie.
Carnevale è appena passato e come ogni anno il resoconto delle serate a tema nei vari locali è sempre più sorprendente.
Stupisce e rincuora il fatto di quanta gente abbia voglia di divertirsi ( in modo sano e pulito) mascherandosi e trasformandosi per una sera in un personaggio reale o di fantasia: crearsi un alter-ego per recitare una parte, affascinare, provocare o divertire le altre persone e, perchè no, anche se stessi.
Di origini irlandesi, un visino dolce e un caratterino niente male, Rachel McAdams è un’attrice di talento che purtroppo, nonostante i numerosi film e la grande notorietà riscossa oltre oceano, in Italia non è ancora molto conosciuta, o quanto meno in molti faticano ad associare il suo nome al suo volto.
Fatto causato probabilmente dalla versatilità di Rachel e dai cambiamenti di look, make-up, hair styling e tipologia di personaggio (spesso radicali) che l’attrice adotta in ogni pellicola.
Sarà reazione alla crisi economica e sentimentale che stiamo vivendo; sarà il desiderio d’amore, alimentata da libri e commedie romantiche; sarà la voglia di primavera ( che poi lo scrittore Simon Van Booy cerchi di convincerci nel suo ultimo libro che “L’amore arriva d’inverno”, noi continuamo a preferire la bella stagione come momento in cui sbocciano le passioni).
Sarà questo e molto altro ancora, o semplicemente perchè la sua forma così arcaica e allo stesso tempo contemporanea, così semplice ma simbolo di concetti assai complessi, piace da sempre.
Dopo il militare, altro trend della prossima stagione da non sottovalutare è senza dubbio il country. Voglia di primavera, di campagna, di vita all’aria aperta, di fiori tra i capelli e di semplicità: tutto questo, ma anche un irresistibile desiderio di stupire e giocare con la moda per trasformarsi in cowgirls metropolitane, lolite contemporanee e maliziose pastorelle agghindate con camicie-tunichette, abitini a fiori e accessori in jeans o pelle chiara. Immancabili poi un paio di stivali dai più classici in cuoio con tacco a tronchetto a quelli più frou-frou con tacco 12 e frange extralong che svolazzano ad ogni passo.