Sarà reazione alla crisi economica e sentimentale che stiamo vivendo; sarà il desiderio d’amore, alimentata da libri e commedie romantiche; sarà la voglia di primavera ( che poi lo scrittore Simon Van Booy cerchi di convincerci nel suo ultimo libro che “L’amore arriva d’inverno”, noi continuamo a preferire la bella stagione come momento in cui sbocciano le passioni).
Sarà questo e molto altro ancora, o semplicemente perchè la sua forma così arcaica e allo stesso tempo contemporanea, così semplice ma simbolo di concetti assai complessi, piace da sempre.
Voglia di sedurre, di stupire, di una moda frizzante e sensuale.
E cosa c’è meglio di una sottoveste o di una parigina, come viene definita la versione più “costruita”, a far sentire subito una donna più sexy?
La macro tendenza di questo autunno-inverno è sicuramente il rock anni ’80 e di conseguenza i capi e gli accessori in pelle, possibilmente total black, provvista di lacci, fibbie, zip, borchie o inserti metallici.
Ora più che mai si sente nell’aria un’incontrollabile voglia di leggerezza: desiderio di materiali inconsistenti, forme delicate, oggetti frivoli per lasciarsi andare a pensieri dolci e semplici.
Se pensiamo al concetto astratto di leggerezza cosa meglio di una piuma lo può rappresentare?