Vlada Dzyuba: la modella russa muore a 14 anni dopo 13 ore di sfilate no stop

Vlada Dzyuba era una modella russa di soli 14 anni, morta poco prima della sua ultima passerella a Shanghai in seguito a ben 13 ore di sfilate no stop. Ecco tutti i dettagli su una vicenda che ha davvero dell’incredibile e che di certo lascia senza parole

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    Vlada Dzyuba: la modella russa muore a 14 anni dopo 13 ore di sfilate no stop

    Si chiamava Vlada Dzyuba la modella russa morta a 14 anni dopo 13 ore di sfilate no stop. La giovanissima modella stava sfilando in Cina, a Shanghai e aveva già confessato alla madre di essere molto stanca prima della morte. Ha lasciato in tanti senza parole quello che è capitato alla splendida Vlada, il cui sogno di ritagliarsi un posto nel mondo della moda aveva cominciato ad avverarsi da pochi anni e si è infranto altrettanto velocemente.

    Vlada Dzyuba ha cominciato a sfilare a 12 anni, come raccontava lei stessa: “Mia madre voleva che diventassi una modella e a 12 anni mi ha iscritta a una scuola di specializzazione. Il corso era meraviglioso, erano tutti gentili. Ho fatto la mia prima sfilata a Taiwan e sono anche stata alla settimana della moda in Cina. Ora mi trovo a Shanghai e voglio andare avanti, sfilare per marchi sempre più importanti, aprire spettacoli famosi.”

    Ed è proprio a Shanghai che il sogno della giovanissima modella russa si è infranto. Vlada è morta lo scorso venerdì secondo alcune fonti per un’infezione al sangue, ma secondo altri per una meningite, il che rende la morte della modella sospetta. Stando a quanto riportano i quotidiani russi, Vlada sarebbe andata da sola in ospedale, e dopo due giorni in rianimazione, sarebbe morta.

    Ma questa non è la sola versione: il Siberian Times racconta invece che la modella è crollata poco prima di una sfilata, in seguito a ben 13 ore di lavoro, e che la febbre altissima era dovuta a una meningite cronica a cui si è andato ad aggiungere lo stress e la stanchezza della lunghissima giornata lavorativa.

    La stessa Vlada aveva raccontato alla madre di essere stanchissima e di non riuscire a trovare un momento per dormire. Tra l’altro, Vlada non aveva un’assicurazione sanitaria, nonostante avesse firmato un contratto con l’agenzia cinese Esee e stando proprio a questo contratto, avrebbe dovuto lavorare solo per tre ore alla settimana. Non sono state trovate tracce di alcol o droghe nel suo sangue, ma per fare chiarezza si aspetta che le autorità cinesi concludano l’investigazione.

    Con l’hashtag Vlada Dzyuba su instagram si trovano scatti che ricordano la sua bellezza in fiore e parole di cordoglio da tutto il mondo. Il sogno di una ragazza così giovane finito in tragedia lascia l’amaro in bocca, ma speriamo che non lasci indifferenti quanti dovrebbero tutelare i più giovani anche in un settore non sempre tutto glitter e lustini come quello della moda.