Trend Wrap Up – Una sintesi sulle tendenze Milano Moda Uomo P/E 2012

Trend Wrap Up – Una sintesi sulle tendenze Milano Moda Uomo P/E 2012
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    Una stagione attenta allo stile, con un forte richiamo al sartoriale reso eccentrico da segni e mescolanze che ne definiscono i temi. Il rock e le sue declinazioni, oppure le stampe floreali sotto giacche rigorose ed elegantissime ma anche camice che fuoriescono e sovrastano i pantaloni, anch’esse accompagnate dalla giacca tailored, ricordando un atteggiamento bohemien, ma anche uno sguardo all’artista eccentrico e senza fissa dimora, con i suoi grandi cappelli in panama che rievocano tanto Pablo Picasso.

    Oppure, emergono da impeccabili giacche coloratissime maglie con inserti che richiamano i totem degli indios peruviani. Righe che si mescolano fra di loro; le sottilissime a quelle più larghe e tanti tantissimi pied de poule,  over size ma anche quelli fittissimi e accompagnati da una varietà di jacquard nelle maglie.
    Molti suggerimenti sportivi; un uomo più sano, che abbina le sue mise in modo eccentrico per non smentirne l’eleganza in uno stile di vita  che pratica il tennis o il golf o la scherma.

    Tagli aderenti al corpo, a volte con giacche cortissime che accompagnano le linee del corpo, alternate da giubbini biker e pantaloni corti che arrivano al polpaccio oppure, appena sopra la caviglia, anch’essi rifiniti da un’evidente fattura sartoriale leggermente dissacrata da dettagli che fanno la differenza.

    I colori e in particolare la “touche de rouge”, proposta da molti designer, in versione total look anch’esso su un abito sartoriale. Dal rosso acceso sino al più caldo melanzana. E, molte altre declinazioni di tinte; accese, come il giallo tout court o che vira all’arancio. Ed ancora, tutte le tonalità del blu, a partire dal denim, il carta da zucchero e petrolio fino ad arrivare ai fluo.

    Roberto CAVALLI ROSSO 13
    Un “coup de rouge” il più delle volte un rosso vivo che emerge improvviso e lampante, quasi fosse un “porte bonheur”, seppur chic e non provocatorio; interessante sui tailored total look, proposti da Roberto Cavalli, da Versace richiamando Miaimi Beach anni ’80, da Costume National in versione Rock’n Roll, da Alexander McQueen che ha proposto il rosso su un tailoring british anni ’70. Infine, Gucci con il suo total look melanzana e aderente al corpo, dal taglio impeccabile a dimostrazione che il classico chic, si può permettere il colore, senza smentire rigore e stile. Anche Dsquared ha proposto la giacca smocking rosso fuoco. Ma anche colori più eccentrici come giallo e l’arancio e, naturalmente l’inno al colore della collezione Versace.
    Gli aranci sono tenui e caldi nelle linee più sportive di Missioni e nelle sue maglie tramate a righe sottilissime o a jacquard affidandosi a un uomo sportivo.
    VERSACE ROSSO
    I toni del blu, presenti ovunque, partendo dal denim sino ad arrivare a quelli più fluo. Prada con le sue giacche a doppio petto a sei bottoni propone un carta da zucchero, ZZegna, si spinge su un blu decisamente fluo applicato a giacche anch’esse sartoriali ma anche a giubbini biker, ma non è il solo; anche la collezione di Tomas Maier per Bottega Veneta sceglie una silhouette aderente, l’eleganza dell’apparire con un solo e sorprendente blu quasi elettrico, nel bel mezzo di una presentazione caratterizzata da grigi, neri, beige. E una serie di giubbini biker che virano ad un blu petrolio da Emporio Armani.

    Prada1
    L’abito strutturato-sartoriale è un “must” di questa stagione, nelle varianti più morbide ma anche aderenti e dalle spalle strette.
    Viene continuamente proposto e al contempo destrutturato dagli eccentrici e fantasiosi accostamenti di stampe a righe, fiori, pied poule over size e moltissimi scozzesi. Stampe che si mescolano fra di loro, confondendosi l’una con l’altra. 
Burberry Prosrum, propone camice con stampe a fiori ispirate all’etno-peruviano.

    Alexander McQueen, ironizza con righe bianche e rosse a banda larga e su pantaloni fluidi e camice floreali, Etro non si inibisce proponendo abiti total look a fiori paysley. Ma anche Prada ostenta dei variopinti pantaloni floreali. Trussardi e il suo uomo con la valigia sempre in mano, non può rinunciare alle righe e Roberto Cavalli propone righe più classiche per abbinare camicia a pantaloni. Non mancano gli scozzesi e i pied de poule, a volte over size proposti da Neil Barrett. Gucci ha avanzato una serie di abiti scozzesi molto british, persino Jil Sander non si è smentito per la sobrietà delle tinte dalla quale è emersa una spinta di colore nella camicia pied de poule.

    Bottega Veneta maglia 1
    Il jacquard, molto presente e spesso abbinato al pied de poule richiamando le atmosfere londinesi chic degli anni ’30.
    Bottega Veneta ne ha proposti alcuni accostandoli a fantasie coloratissime. Burberry Prosrum in versione totem e geometrie indios. Al jacquard si aggiungono le maglie traforate proposte da Jil Sander e Versace e le immancabili reti di Dolce & Gabbana applicate non solo alle maglie ma anche ai giubbotti ai shorts e giacche.

    John Varvatos rock1
    Uno dei grandi temi di queste collezioni è proprio  il Rock, partendo da un Rock più romantico o meglio dal Brit Rock di Gucci, al Rock’n Roll di Costume National che accende uno sguardo al futuro con sperimentazioni tecnologiche applicate agli abbinamenti in pelle bicolore e ai suoi iconici pantaloni skinny rievocando gli anni ’50.
    Ma anche il Punk Rock di Neil Barrett che applica catene alle giacche sartoriali e bomber abbinati a maxi pied de poule. Un Rock romantico per John Varvatos che si ispira ai primi anni ’70 e ai Led Zeppelin, quando l’uomo portava la camicia lunga, le giacche a fiori e amava il silenzio della natura.

    Trussardi viaggiatore 21
    E’ un uomo che vive alternandosi fra arte e viaggi senza mete, carismatico e senza radici. Elegante si, ma di un eleganza scompigliata e stropicciata. I colori a volte sabbia e neutri si abbinano ai grandi cappelli in panama e alle grandi e inconsuete valige, come quelli proposti da Salvatore Ferragamo e da  Trussardi 1911 con l’esordio di Umit Benan.
    Prada con le sue stampe a pied de poule nei color sabbia e chiarissimi. Salvatore Ferragamo lo rende magico e irresistibile con i suoi mirabili panama e le giacche morbide che sovrastano le lunghe camice bianche e la classica borsa cartella in cuoio, a tracolla.

    Prada sport 11
    A partire da Moncler Gamme Bleu, che propone senza indugi mise tecno sportive, prevalentemente bianche con inserti blu per concludere con il  total black per la sera e che non lascia spazio alla interpretazione ma ci racconta di uomini che praticano la scherma e giocano a tennis. Passando a Missoni che azzarda l’uomo atleta, con le sue maglie divenute quasi delle tute, in questo modo celebra Ottavio Missoni, appassionato atleta nei suoi anni giovanili, ed anticipa con un saluto le future Olimpiadi. Prada, in fine, propone un golf ever green, ma totalmente fashion contaminato, foulard e pantaloni floreali, su maglie tinta unita e giacche doppio petto nelle tonalità degli azzurri e carta da zucchero. I pied de poule e le scarpe bi colore con le frange sono il richiamo alla passeggiata sui verdi prati.

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