Totem e sensazioni: la nuova collezione di gioielli di Gaetano Cammarata

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    Gaetano Cammarata, sceglie Milano per realizzare i suoi progetti. Lascia la Sicilia e decide di frequentare l’Accademia delle Belle Arti di Brera, da li in poi si dedica a varie attività artistiche, sperimentando e cimentandosi nella scoperta e nell’espressione senza porre limiti alla materia. Oltre alla pittura di fatti, si ingegna a creare ciò che l’immaginazione gli suggerisce, trattando i materiali più disparati, come le fotografie, ritagli di carta, plexiglass, cera, legno e persino le radiografie.

    Ogni creazione ripercorre il tempo che scorre, racchiude e custodisce la memoria di un vissuto, facendo del suo percorso una sorta di “Arte del ricordo” tanto vicina alla Wunderkammer.

    Poliedrico e attivo, non tradisce mai le linee minimaliste che lo contraddistinguono e lo accompagnano e che come una vera e propria sintesi, del suo universo cosi vasto, ne lascia trasparire solo il segno.

    Si chiama “Sento”, la sua nuova collezione di gioielli, dalle forme armoniose che accompagnano girocolli, pendenti, anelli e ciondoli.

    Seppur essenziali, questi gioielli sembrano muoversi, ondeggiando su basi geometriche. Pezzi unici, interamente lavorati a mano, laddove l’essenzialità, lascia trasparire con chiarezza la materia, plasmata dalle abili dita di orafi esperti, rievocando la sensazione del tatto.

    Totem per il corpo, creati su cera e fusi in oro e argento secondo le più antiche tradizioni dell’arte orafa. Le linee sono molto eleganti, ricordano quei pezzi scultorei che come sagome discrete, lasciano un’impronta che trasforma le linee sulle quali poggiano. Gioielli per tutti i giorni e per tutte le mise, che si integrano facilmente a stili diversi senza smentirne la personalità.

    Gaetano Cammarata, oltre che a coltivare un universo intimo che è come un laboratorio interiore, si arricchisce ogni giorno di nuove idee, vive una vita costellata di impegni, in qualità di designer anche di interni e di grandi eventi.

    Esperienze poliedriche, che hanno contribuito ad arricchire il suo immaginario accompagnandolo con naturalezza e spontaneità al gioiello quasi scultoreo, dalle linee in movimento, ispirandosi alle vibrazioni del suono; ed anche questo aspetto è parte di un pezzo di storia molto personale.