The Wandering Collective, tanti designer per una collezione di moda davvero unica

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    The Wandering Collective è un progetto davvero molto interessante, che ha deciso di unire l’estro creativo di quattro designer provenienti da tutta Europa, per una linea in comune in grado di rappresentare la personalità di ognuno. Le materie prime utilizzate per la realizzazione di questi capi e di questi accessori sono assolutamente pregiate e sono state acquistate presso le aziende più rinomate di ogni settore. Il tutto per proporci una donna elegante, femminile, indipendente, che ama mettersi in gioco. Come hanno fatto i designer.

    I quattro stilisti hanno collaborato insieme, utilizzando materiali provenienti dall’Italia, dalla Spagna e dalla Francia, per creare una nuova collezione che propone la donna ideale, che nasce grazie all’unione delle caratteristiche incontrate in persone vere nel corso degli anni. Persone reali che hanno ispirato una collezione davvero vitale ed energica.

    Ma chi sono i designer che hanno aderito a The Wandering Collective? Eccoli qui per voi:

    • David Wyatt, inglese, lavora come designer di vestiti e scarpe dal 1994. Con il suo lavoro ha viaggiato in tutto il mondo, collaborando con famosi brand. Nel 2008 ha ideato la sua prima collezione di scarpe, mentre per l’autunno-inverno 2012/2013 ci sarà la sua prima collezione ready to wear.
    • Valentina Brugnatelli, italiana cresciuta in Svizzera. Ha studiato a Parigi e ha cominciato a lavorare nel 1989. E’ specializzata nella realizzazione di gioielli e di accessori per impreziosire scarpe e borse. Collabora con grandi brand.
    • Gianluca Soldi, laureato in storia dell’arte, ha studiato al Polimoda di Firenze. Per dodici anni ha collaborato, in Italia e in Francia, per famosi fashion brand, prima di creare il brand Luli’s Opera.
    • Elisa Fumagalli, italiana, dal 1997 lavora come designer di accessori, specializzata in borse. Ha collaborato con importanti maison italiane ed internazionali. Poi fonda con Gianluca Soldi il brand Luli’s Opera.

    Tanti designer interessantissimi, per un’opera comune, collettiva, davvero molto fashion, non trovate?