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Sogni e abitudini di una 22enne: la giornata di Francesca

Sogni e abitudini di una 22enne: la giornata di Francesca
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    La mia giornata tipo? Difficile dirlo, nessuna è uguale all’altra sebbene abbia le mie abitudini alle quali difficilmente rinuncio. Tutto gira attorno a ciò che sono e che vorrei essere in futuro. Per ora sono una ragazza di 22 anni, amo trascorrere del tempo con i miei amici, dedico una giusta dose alla cura del mio corpo e sogno di diventare un grande architetto.
    Ah, quasi dimenticavo, mi chiamo Francesca e vivo a Milano.

    Non pensiate che sia una ragazza-modello, la mattina, al contrario di quanto si possa credere, non mi alzo mai troppo presto. Non fraintendetemi, guardare il sole sorgere è meraviglioso ma i sogni che si fanno in quelle ore lo sono ancor di più. La sveglia è puntata alle 8.30, un suono leggero che ho imparato a riconoscere mi avverte che è giunto il momento di mettersi in piedi. Ammetto, in effetti, di trascorrere qualche minuto a crogiolarmi tra le lenzuola persa nei miei pensieri. Dopo aver capito che ho tanto da fare e, come sempre, non ho tutto il tempo che desidero a mia disposizione, decido che bisogna alzarsi.

    L’acqua sul viso mi dà quella giusta dose di freschezza di cui ho bisogno per iniziare la giornata. Scappo alla finestra, guardo la città e cerco di capire cosa indossare. Scelto il look del giorno passo al make up avviando la mia beauty routine. Crema idratante innanzitutto e poi l’irrinunciabile mascara, un velo di blush e un bel gloss. Avere tutto a portata di mano è importante per non fare disastri e io sono una persona ordinata, per questo ho disposto i miei prodotti e pennelli all’interno di comodi vasi di vetro. Alcuni li ho utilizzati anche per contenere i miei bijoux, così mi è più facile vederli, trovarli e abbinarli al meglio.

    Scappo in cucina, è il momento di fare colazione: un succo d’arancia e fette biscottate con marmellata fatta in casa sono le cose che preferisco per un sano risveglio. Ho una passione per la frutta, trovo sia perfetta per rigenerarsi e mettersi in carica per affrontare la giornata. Di tanto in tanto preparo anche delle confetture e le conservo all’interno dei vasi di vetro Quattro Stagioni di Bormioli Rocco, li trovo praticissimi e anche molto carini!

    Fresca e con la pancia piena, mi dedico a qualche attività che mi piace, come andare a correre nel parco vicino casa.

    Al mattino non c’è mai troppa gente e, nonostante le belle giornate, i raggi del sole penetrano debolmente, facendo sì che la zona sia illuminata ma mai troppo. Si sta bene, la temperatura è sempre adatta. Indosso la mia mise migliore, allaccio bene le stringhe delle scarpe e mi avvio alle porte del percorso, accendo il lettore musicale, infilo bene le cuffiette e via. Cerco sempre di spingermi oltre, mi piacerebbe migliorare i miei tempi ma non sono un’atleta, ne sono consapevole. Quando credo che sia abbastanza, rallento e inizio il defaticamento, il che prevede anche l’individuazione di uno spazio dove potermi poi fermare, fare stretching e sorseggiare qualcosa per reidratarmi. Nella sacca che porto dietro ho sempre una bevanda multivitaminica, dopo una corsetta, si sa, c’è bisogno di darsi nuovamente la carica! Sorseggio dal mio vaso e osservo le persone intorno a me, mi piace immaginare cosa pensano e chi potrebbero essere.

    Torno a casa, doccia al volo, mangio qualcosa di leggero e poi via sui libri o, se ho lezione, vado in facoltà. Non esco mai senza cibo, per allenare la mente e diventare un bravo architetto bisogna avere la pancia piena. Lo yogurt da bere è il mio preferito, ma non amo molto le confezioni di plastica, quindi lo verso dentro i miei vasi Quattro Stagioni di Bormioli Rocco e ne preparo anche uno con un po’ di frutta, così quando ne ho necessità lo tiro fuori, mangio qualcosina e in un attimo il contenuto termina perché le mie compagne di università sono super golose!

    Nei momenti di pausa con le mie amiche ci organizziamo per fare qualcosa nel weekend. Non sempre riusciamo a vederci tutte, c’è chi parte per tornare dalla propria famiglia o per trascorrere qualche giorno fuori, ma abbiamo questa bellissima abitudine di pianificare un aperitivo il venerdì pomeriggio sul tardi. È un modo carino per ritrovarsi fuori dall’università e per parlare dei nostri sogni futuri, dei progetti ma anche di molto altro. Siamo appassionate di moda, quindi capita che il sabato lo trascorriamo per vetrine ma adoriamo tanto anche la musica e se c’è un bel concerto nei paraggi sicuramente ci troverete sotto il palco.

    Quando la serata giunge al termine torno a casa, mi strucco, mi cambio per la notte e mi riposo, lasciandomi andare tra le braccia di Morfeo. Domani, in fondo, è un’altra giornata.

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