Sfilata di Trussardi tra i quadri incerottati della Pinacoteca di Brera: nessuna sospensione ma tante polemiche

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    Sfilata di Trussardi tra i quadri incerottati della Pinacoteca di Brera: nessuna sospensione ma tante polemiche

    La sfilata di Trussardi, o per meglio dire la presentazione, è avvenuta tra i quadri incerottati della Pinacoteca di Brera. L’evento, in programma da mesi, non è stato interessato da alcuna sospensione, ma le polemiche sono state tante. In questi giorni, a causa di un forte e anomalo calo di umidità, i dipinti esposti sono stati velinati, per evitare, o comunque contenere, danni ingenti. Tra questi anche la famosa Pala di Piero Della Francesca, che si trovava a pochissimi metri dalla presentazione del marchio italiano.

    La presentazione si è svolta nelle sale dalla 28 alla 31. La tematica della nuova collezione Trussardi, che rientra nei trend autunno/inverno 2017-2018 di Milano Moda Uomo, è quella dei tarocchi e i modelli, piuttosto che sfilare, come al solito, hanno posato accanto a importanti opere d’arte, cercando di imitare le pose dei personaggi ritratti. All’evento hanno partecipato Gaia Trussardi, stilista della maison, suo fratello Tomaso, ad del marchio, e anche sua moglie, Michelle Hunziker, peraltro testimonial della maison.

    Tante le persone che sono accorse a questa particolare presentazione, che è stata seguita anche da una festa in onore del brand. Nel frattempo, tra le sale della Pinacoteca di Brera, il personale esperto si alternava per verificare lo stato dei dipinti. Un vero e proprio stato di emergenza che poteva certamente far annullare la sfilata Trussardi, ma, come dichiarato dal museo “L’evento è stato programmato mesi fa, tutte le misure necessarie per garantire la corretta tutela delle opere sono state messe in atto”. La performance, ad ogni modo, rientra in una convenzione che Brera ha stipulato in cambio di una fornitura di nuove divise per il personale.

    Convenzione o meno, le polemiche sulla sfilata Trussardi non sono state poche. In molti hanno criticato questa decisione, contestando la scelta di presentare la collezione proprio all’interno delle sale maggiormente colpite. In fondo, l’evento poteva essere spostato in un’altra location, comunque all’interno del prestigioso Palazzo.