Sfilata Alexander McQueen Autunno-Inverno 2012/2013

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    L’ultima e attesissima griffe ad essere scesa in passerella oggi al Paris Fashion Week è stata Alexander McQueen che, dopo la tragica scomparsa del suo fondatore, è guidata dalla giovane fashion designer Sarah Burton. Ma spesso non serve avere vent’anni d’esperienza per svolgere un eccellente lavoro e la Burton, che ha avuto l’onore di disegnare l’abito di Kate Middleton nel giorno delle nozze con il Principe William, non solo ha realizzato una collezione di abiti davvero strepitosa ma riesce, ogni stagione che passa, a reggere il confronto alla perfezione con lo stilista inglese di cui ha raccolto le redini. Scopriamo insieme cosa ci ha proposto la maison a Parigi.

    Domani si chiuderà il Paris Fashion Week e sono certa che le collezioni che vi abbiamo mostrato e che continueremo a mostrarvi fino a domani sera avranno, più o meno tutte, catturato la vostra attenzione. Personalmente sono rimasta conquistata dalla donna algida, austera ed estremamente chic proposta da Stefano Pilati per Givenchy ma anche la collezione di Chanel, dallo stile bon ton e fantascientifico non mi ha certo lasciata indifferente.

    Alexander McQueen invece ha dedicato la sua collezione all’abito, in versione minidress, lunga o vaporosa: insomma, per Sarah Burton il prossimo autunno non indosseremo pantaloni! Dai deliziosi modelli con gonne ampie in stile anni ’50, sapientemente coordinati a scaldamuscoli in pelo, si passa a vestiti che sono interamente ricoperti di pelliccia. Se gli abiti corti sono divertenti, i modelli che hanno chiuso la sfilata sono un po’ inquietanti, soprattutto perché le modelle sembravano letteralmente sommerse dalla pelliccia. Insomma, dei look che probabilmente vedremo indossare da personaggi come Lady Gaga ma che, al pari delle opere d’arte, sarebbe preferibile lasciare su una passerella.

    Per quanto riguarda i colori la stilista ha puntato sul bianco candido, il lilla, il nero e il rosso, davvero stupendo nell’abito bustier con gonna in pelliccia.

    E voi cosa ne dite di questa collezione, la trovate splendida o forse è un po’ troppo teatrale per il pret a porter?