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Settimana della Moda Milano 2016: il resoconto di Stylosophy.it

Settimana della Moda Milano 2016: il resoconto di Stylosophy.it
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    Settimana della Moda Milano 2016: il resoconto di Stylosophy.it

    Nei giorni finali della Settimana della Moda milanese, siamo state in giro per la città al fine di ‘captare’ i trend e i must have della prossima stagione calda Primavera/Estate 2017 durante i runways che affollavano, fitti, il calendario ufficiale.

    Impossibile non citare la sfilata di Giorgio Armani che sorprende, come sempre, per la sua innata capacità di rimanere fedele a se stesso: linee e stile rigoroso, con dettagli iridescenti a rendere il tutto unico. Imperdibile.

    Tocca poi a SportMax, con le stampe che richiamano l’Oriente, in un alternarsi di pesci, foglie, onde, tessuti lucidi e dettagli preziosi, come le paillettes, in colori vivi come il blu elettrico e il rosso. Ottimista.

    Krizia, che per la prima volta sfila sotto la direzione creativa di Zhu Chongyun, che ripropone la storica tigre, rivisitata e che fa ben sperare per il futuro di questo brand. Romantica e innovativa, i temi sono molto maschili, ma la sensualità non manca.

    Tocca poi a Vivetta, che anche questa volta ci sorprende e ci conquista con i sui profili, le sue sovrapposizioni, i suoi colori e le sue applicazioni. Le fiabe sono protagoniste assolute di questa collezione, ma anche gli anni ’20 e i contrasti cromatici. Da sogno.

    Ermanno Scervino. Cosa dire di questa sfilata? La sensazione a due passi dalla passerella è una sola: sto guardando la moda. Leggiadre, romantiche, sensuali, donne. Donne vestite che volteggiano fra tulle, abiti con code e ricami preziosi. La bellezza di una trasparenza mai volgare, ma impalpabile. Pincipesco.

    Leitmotiv. Affascinante il mondo che traspare da questa collezione, fatta di abiti geometrici, stampe urbane e una silhouette in movimento, grazie ai volumi delle gonne, lunghe a balze o corte a semi ruota. Maxi fiocchi, colori decisi e accessori importanti completano gli outfit da scoprire dettaglio per dettaglio.

    Tocca a Dsquared2 il compito di chiudere i fashion shows e lo ha fatto con una collezione in pieno mood anni ’80 che strizza l’occhio al dancefloor. Stampe animalier, inserti in pelliccia, paillettes e nastri sono i protagonisti indiscussi della prossima primavera estate 2017: dalle borse alle scarpe, passando per i jeans e i maxi orecchini. Mini vertiginose dagli ampi volumi si contrappongono a maxi jeans con effetto washed abbinati a giacche dallo stile militare, fil rouge che accompagna le collezione del duo canadese già da diverse stagioni. Per quanto riguarda il beauty, Dean e Dan, hanno optato per un look total nude e luminoso abbinato a capelli ben definiti grazie ad onde strutturate.

    Ed eccoci qui al secondo giorno della Milano Fashion Week. La giornata inizia con la domanda davanti all’armadio, quella che ogni donna si pone tutte le mattine: cosa mi metto? Immaginate se non si tratta di un giorno qualunque ma di una giornata in giro per sfilate. La risposta in questo caso è semplice: inutile puntare su effetti speciali. Siamo inviate per dovere di cronaca, anche se ne caso della moda si fa molto piacevole, ma di certo fra una corsa e l’altra inutile arrampicarsi tu tacchi, indossare la gonna con strascico comprata qualche tempo fa e scegliere la clutch rigida al cui interno non ci sta neanche un pacco di fazzolettini, figuriamoci doppio telefono, sfilza di inviti e agenda! Ma andiamo al sodo, ecco il nostro racconto della giornata!

    La sfilata prima del giorno è Max Mara, e in prima fila sono sedute Anna Wintour, elegantissima in un abito Chanel, e Anna Dello Russo, comi mini dress Gucci e body color carne in vista. La nostra ammirazione va al caschetto d’oro. Ma passiamo alla sfilata: Max Mara ci porta nella giungla, con un moderno stile tropicale fatto di fantasie e colori vitaminici. Le due sorelle Gigi e Bella Hadid sfilano impeccabili, ai piedi zoccoli e sotto braccio le ormai iconiche BoBag.

    Da Max Mara voliamo verso Luisa Beccaria, che sfila nel chiostro all’interno del Museo della Scienza e Tecnologia e mai location è stata così calzante. L’atmosfera rinascimentale e bucolica del cortile è la cornice ideale per una passerella così fluttuante e romantica incentrata sulla moderna ninfea. Le tonalità chiare si intrecciano alle fantasie floreali per un’allure elegante e femminile degna di ogni aspettativa.

    La leggerezza è il leitmotiv di un’altra collezione, quella primavera estate 2017 di Fratelli Rossetti. L’iconico mocassino Brera viene rivisitato e presentato nella versione Beach. I colori predominanti di questa collezione sono quelli vitaminici della bella stagione, dal giallo al turchese, dal verde smeraldo al rosa scarlatto.

    Ora tocca ad Anteprima, dove a farla da padrone sono i pois: piccoli, medi, grandi, enormi. Pois ovunque, in un mix di retrò e moderno, forme fluide e sinuose, ma anche lunghezze medie e tagli ampi.

    E passiamo ad ammirare l’adrenalina che si vive nel backstage di una sfilata grazie a Clinique che ci permette di assistere alle mani sapienti dei make up artist che truccano le modelle prima dello show firmato Burani. La collezione 2017 si concentra anche qui sul colore, come forma di vita e di energia per l’estate e per il futuro. Capispalla morbidi, plissettature architettoniche, dettagli gym si fondino per un’eterogeneità tutta da scoprire.

    Un salto in Porta Venezia, nello spazio Anniluce di via Sirtori, dove Annakiki mette in mostra la sua collezione, con abiti e accessori messi sottovuoto. Quadretti, bianco e nero, qualche traccia di rosso: una collezione essenziale, ma dalle forme geometriche e ben combinate. Ne sentiremo parlare.

    La nostra giornata si conclude con il fashion show di Byblos, che rinnova la sua attitudine ai colori brillanti, le frange, le rouches e i ricami. Un sottile e sensuale gioco di “vedo e non vedo” per abiti preziosi e originali, la caratteristica che più ci è piaciuta. La primavera/estate 2017 di Manuel Facchini per Byblos è colorata e divertente, come gli accessori: borse big size tempestate di petali e scarpe multicolore con tacchi che sembrano adattarsi alle esigenze quoitidiane delle donne.

    collezione blugirl a milano

    Si è appena conclusa la prima intensa giornata di questa nuova edizione della Milano Fashion Week 2016 che ci presenta i trend della primavera/estate 2017. E di certo non ci ha deluse. Ma vediamo insieme cosa vale la pena raccontare e sapere di questa giornata!

    Come da tradizione, la prima giornata della Settimana della Moda milanese si apre con cielo grigio, 20 gradi e una pioggia battente. Per la tristezza infinita di tutte le fashion blogger in caccia di tram da bloccare per farne da sfondo all’ennesima foto. Pazienza, il carrozzone della moda non si scoraggia e prende il via in questa uggiosa giornata di fine settembre.

    Ad aprire le danze è stato Grinko , per i più coraggiosi (9.30 da calendario, puntuali). Il risultato è un bel melting pot: il mix perfetto fra anni ’80 e anni ’90, lo stile newyorkese che incontra quello londinese, le frange hippie che si mescolano con uno stile punk, grunge e rock, con colori che spaziano dai più classici bianco e nero fino ad arrivare al blu e il fucsia. Le linee casual sono perfette per un look sporty ma sempre rigorosamente chic. Promosso.

    Subito dopo è il momento di Blugirl, che sfila in streaming anche sulle nostre pagine, che punta su un mood country ma contaminato da uno stile cosmopolita. Dalla passerella in San Barnaba a Milano, luogo storico di Milano, Blugirl mette in scena volumi ampi, rouches, maxi balze e scolli asimmetrici che esaltano la fluidità degli abiti e la bellezza dei corpi (sempre ancora molto, forse pure troppo, magri) delle modelle.

    E mentre fuori dalle passerelle il sole inizia a fare timidamente capolino e a rendere giustizia a tutti coloro che stamattina si sono vestiti di tutto punto nella speranza di finire immortalati in uno scatto di Scott Schuman, passiamo direttamente a Gucci. Stelle. Rosa. Glitter. Trasparenze. Luci, Sole, cuore, amore. Vogliamo tutto, anche la pelliccia rosa effettivamente immettibile. Il genio di Alessandro Michele si fa perdonare la mezz’ora di ritardo sulla serratissima tabella di marcia della nostra giornata, e ci regala un mix di culture e riferimenti storici diversi, dall’antico Oriente all’Occidente borghese, e delle luci soffuse, tonalità del rosso. Per scoraggiare i più social forse ed impedire scatti in diretta? Può essere.

    Alberta Ferretti, sfilata a Milano

    Non possiamo non citare poi Alberta Ferretti e N21.

    La prima rivisita lo stile gipsy in chiave romantica con volumi e forme svolazzanti. In passerella le top model del momento: Bella Hadid e Isabeli Fontana. Bel colpo. Il viola la fa da padrone, a sorpresa.

    Alessandro Dell’Acqua non delude. Rinnoviamo il nostro amore per lui e N21. Il rosa e gli accessori bon ton sono deliziosi.

    Fra una corsa e l’altra, le presentazioni di Patrizia Pepe,anche qui i colori pastello tingono abiti e borse per un’estate romantica. Si ispira alla natura Mariù De Sica, con i lunghi abiti in tessuti quasi impalpabili. Futurista quasi la collezione CO|TE con i suoi abiti destrutturati e la predominanza di un bianco da far quasi male agli occhi.

    Sfilata Francesco Scognamiglio

    Chiudiamo la nostra prima giornata di fashion week con Francesco Scognamiglio, di cui Clinique ci apre le porte del backstage. Qui, fra modelle androgine è così poco spesso sorridenti, che quasi battono noi in velocità di battitura su tastiera del telefono, Mr Scognamiglio fino all’ultimo pizzica, sposta, tira e sistema gli abiti. L’aria frizzante del dietro le quinte, che vi abbiamo raccontato in diretta su Facebook, si attenua in passerella, dove l’eleganza la fa da padrone. Bianco, nero, oro, broccati, pizzi e trasparenze per queste donne enfant terrible che lo stilista ci presenta. Oro e perle, fili in argento e ricami preziosi per una contaminazione fra mondo maschile e romanticismo. Niente effetti speciali, ma gran gusto.

    La notte é ancora lunga per la Milano della moda, ma domani alle 9.30 si ricomincia. Per cui, restate connessi, vivete la settimana della moda con noi di Stylosophy.it!

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