Second Life vietata ai minorenni

Second Life vietata ai minorenni
da in Internet Style, Tecnologia, Second Life
Ultimo aggiornamento:
    Second Life vietata ai minorenni

    Dopo i recenti episodi di pedofilia e molestie sessuali, i fondatori di Second Life, la community virtuale che ospita quasi sette milioni di persone, hanno preso una storica decisione: creeranno un sistema per permettere l’ingresso alla piattaforma ai soli adulti. Questa la decisione presa dalla Linden Lab, la società che tre anni fa mise in piedi questo mondo parallelo e virtuale. Che giorno dopo giorno assomiglia sempre più a quello reale, con i suoi pregi e i suoi difetti.

    Come accade per le normali ricerche internet, anche su Second Life, purtroppo, le cose maggiormente ricercate dagli avatar sono il sesso, le truffe, il gioco d’azzardo. E anche pedofilia e stupri virtuali. La Linden Lab deve dunque correre ai ripari, per evitare che crimini del genere rovinino il grande progetto realizzato.

    E così è stato deciso di vietare ai minori di 18 anni l’ingresso a Second Life. “Second Life è solo per adulti”.

    “Adotteremo misure severe per contrastare questi casi. Soltanto chi ha più di 18 anni anche nella vita reale, potrà avere accesso alla piattaforma”. “Stiamo esaminando diversi sistemi di verifica per rendere accessibile il programma solo ad utenti maggiorenni. Uno di questi potrebbe essere l’identificazione per mezzo della carta d’identità, del passaporto o della patente di guida”. Ma per i più giovani che amano la community virtuale, niente paura: da qualche mese è pronta la piattaforma Teen Second Life, il mondo virtuale dei più piccoli.

    288

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Internet StyleTecnologiaSecond Life
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI