Second Life: Amsterdam e il suo quartiere a luci rosse

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    Amsterdam Second Life

    Second Life, la comunità virtuale di maggior tendenza che raduna migliaia di utenti, non poteva non avere la sua Amsterdam. E quella presente sul sito è davvero identica a quella originale. Ha i suoi canali, le sue houseboat e persino il suo quartiere a luci rosse. Proprio pochi giorni fa, l’Amsterdam virtuale è stata battuta all’asta su eBay. E sapete a quanto è stata venduta? Il prezzo finale era di 50mila dollari.

    Ma prima d’ora una transazione nel mondo virtuale di Second Life aveva raggiunto una cifra del genere. A comprarla è stato proprio un olandese. Nell’Amsterdam virtuale gli utenti potranno ancora assistere a concerti ed eventi di tutti i tipi, com’è stato finora per il luogo popolare creato da Stroker Serpentine, il cui vero nome è Kevin Alderman. Ma perchè questo americano ha voluto vendere il luogo più popolare di tutto Second Life? Semplice, perchè vuole aprire un nuovo business: “La mia società Eros ha venduto Amsterdam per realizzare un nuovo e più grande business sempre legato al sesso”. Nascerà su Second Life una sorta di parco dei divertimenti per soli adulti, che sarà una via di mezzo tra DisneyWorld e Playboy.