Saldi 2010: consigli contro le truffe

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    I saldi di fine stagione di questo autunno-inverno 2009/10 stanno per cominciare: il prossimo 2 gennaio 2010, infatti, secondo un calendario che varia da regione a regione, i negozi metteranno in vendita l’attuale collezione invernale a prezzi scontati, che potrebbero anche superare il 50 per cento. come ogni anno, anche quest’anno le associazioni dei consumatori ci mettono in guardia di fronte a possibili truffe nelle quali potremmo incappare mentre facciamo shopping, con una lista di consigli da seguire con attenzione.

    Ecco i consigli per i saldi 2010 dell’Aduc, l’associazione che si batte per i diritti dei consumatori:

    1. Prima dell’avvio dei saldi non fate acquisti, se non strettamente necessari, ma girate i negozi e date un’occhiata a quello che vorreste comprare, segnandovi i prezzi: cosi’ saprete se gli sconti sono effettivi o meno.
    2. Visitate diversi negozi che propongono sconti, per verificare il piu’ conveniente a parita’ di prodotto.
    3. Diffidate da sconti superiori al 50 per cento!
    4. I prezzi del tipo 49,90 euro vogliono dire 50 euro e non 49
    5. Le forme di pagamento sono le solite: diffidate da chi vi chiede esclusivamente il pagamento in contanti, quando invece espone il cartello di pagamento con carta di credito e bancomat.
    6. Occhio alle etichette, per conoscere il materiale con il quale il capo e’ fatto: in base a questo, infatti, il prezzo puo’ variare e anche di molto!
    7. Controllate sempre l’etichetta per il comportamento in caso di lavaggio e chiedete conferma a chi ve lo vende, per evitare brutte sorprese.
    8. Controllate sempre i capi con attenzione, per verificare che i materiali siano quelli effettivamente indicati. E occhio alle provenienze straniere: il cotone, ad esempio, puo’ essere trattato con prodotti che causano allergie.
    9. Diffidare sempre dai capi presenti in tutte le taglie e in tutti i colori: con probabilita’ non si tratta di merce in saldo.
    10. La merce comprata in saldo si puo’ sempre cambiare, anche se il commerciante mette un cartello che indica il contrario.

    Immagine presa da:

    www.laboutiqueofficielle.com.