Roberto Cavalli non usa la sabbiatura nei jeans: la risposta alla campagna Abiti Puliti

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roberto cavalli jeans

Ne parlavamo proprio l’altro giorno ed ora Roberto Cavalli ha dato la sua risposta, che tranquillizza tutti gli appassionati di questo famoso marchio di moda italiano, che ogni stagione ci delizia con le sue splendide creazioni femminili e maschili. Ormai conosciamo tutti molto bene la campagna Abiti Puliti che chiede, tra l’altro, che i marchi di moda non utilizzino più la tecnica della sabbiatura per realizzare i loro jeans. Tale procedura, infatti, è nociva sia per l’ambiente, sia per i lavoratori che sono costretti a rimanere a stretto contatto con le sostanze utilizzate.

Il nome di Roberto Cavalli era stato fatto dagli attivisti di questa campagna, che puntavano il dito contro il designer di moda toscano, reo di utilizzare, nella realizzazione dei suoi jeans, questa tecnica. Ovviamente il fashion brand italiano non ha fatto aspettare molto prima di dare una risposta per tranquillizzare tutti. Loro sono estranei a questa pratica.

Il marchio di moda Roberto Cavalli ha reso noto che il brand, “come comunicato ormai da tempo e anche recentemente” non utilizza “il processo di sabbiatura” o sandblasting per la realizzazione dei suoi jeans, contrariamente a quanto riportato, invece, dal sito della Campagna Abiti Puliti, che puntava ancora il dito contro il brand toscano e contro Dolce&Gabbana, rei di continuare a rifiutare un confronto diretto con il gruppo.

Allarme rientrato, dunque, dal momento che il fashion brand italiano Roberto Cavalli ha fatto sapere che le accuse sono del tutto infondate e che da tempo questa tecnica è stata abbandonata. Evidentemente la notizia era sfuggita. Ora, dunque, all’appello, secondo quanto riportato dagli attivisti, mancherebbe solo la risposto di Domenico Dolce e Stefano Gabbana

Sab 08/10/2011 da Patrizia Chimera

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Pubblica commento
Marco 10 ottobre 2011 08:58
Subtract karmaAdd karma

ATTENZIONE!

diciamo no alla cucitura dei “palloni” perchè qualche criminale sfrutta bambini per fare questo lavoro?

Esistono cabine di sabbiatura assolutamente ermetiche dove l’operatore sabbia i Jeans e non respira la polvere.

Esistono materiali abrasivi a norma che evitano le malattie professionali (come la silicosi).

Esistono anche per le sabbiatrici a “getto libero” quelle di cui le Iene hanno fatto il servizio, delle protezioni omologate, scafandri, tute aerosol che garantiscono la massima sicurezza per l’operatore.

dite no alla sabbiatura? e allora anche alla verniciatura, alla galvanica, a qualsiasi trattamento dove gli operatori non indossano le protezioni di sicurezza.

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