Pierfrancesco Favino: dagli esordi a Sanremo, l’uomo che sta facendo impazzire le donne italiane

Una carrellata di foto di Pierfrancesco Favino (con barba, con baffi o addirittura nella versione sbarbata) e una riflessione sul suo ruolo da conduttore a Sanremo e sul suo sex appeal genuino.

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    Pierfrancesco Favino, nato a Roma il 1969. Attore e doppiatore. E conduttore, ballerino, cantante, insomma vero e proprio showman. Padrone di casa di questo 68° Festival di Sanremo con Claudio Baglioni e Michelle Hunziker. Insomma, un uomo dalle mille sfaccettature, perfetto dalla mattina alla sera, sia in jeans e in sneakers che in Giorgio Armani.

    Nato da genitori pugliesi, ma romano a tutti gli effetti, Pierfrancesco Favino è un pò la grande sorpresa di questo Festival di Sanremo. Non che non ci aspettassimo una presenza importante e coinvolgente sul palco, ma perchè finalmente tuttI (tuttE ce ne eravamo già accorte!) stanno prendendo consapevolezza che il suo essere attore, poliedrico interprete di personaggi assolutamente diversi fra loro (basti pensare a Suburra o a Al cuore si comanda per capire la diversità di interpretazioni in cui si è cimentato) non è la sua l’unica qualità.

    Pierfrancesco Favino, 48 anni, 1,80 cm di altezza, felicemente accompagnato ad Anna Ferzetti da molti anni e da cui ha avuto due bambine, Lea e Greta, sta dimostrando una grande dimestichezza nei panni dello showman sul palco dell’Ariston, conducendo, ballando (!) e cantando con classe, professionalità ma anche con molta autoironia. E cosa c’è di meglio di un uomo che sa ridere e sa far ridere?

    I suoi look al Festival sono impeccabili: lo abbiamo visto indossare Giorgio Armani, Ermenegildo Zegna, Salvatore Ferragamo, e completare i suoi outfit con accessori particolari, come gli anelli Nove25 o i bottoni in argento fatti su misura per le sue camicie.

    Ma lo abbiamo anche visto in jeans e t-shirt ballare scatenato durante le prove del pezzo sulle note di Despacito che ha fatto letteralmente impazzire il web. E noi in Redazione. (Eccolo qui in esclusiva per voi!!!)

    Per questo pensiamo che Pierfrancesco Favino sia l’italiano di cui essere orgogliosi (vederlo sostenere interviste in inglese, senza bisogno di un interprete, per quanto possa apparire scontato, è gratificante, è SEXY!), un talento fuori dagli schemi, che può piacere ai millennials come ai “giovani vecchi italiani” appollaiati sui divani delle loro case borghesi, agli amanti dell’intrattenimento leggero e agli intellettuali aggrappati ai teoremi filosofici che li portano a non avere la tv in salotto (ma a parlarne seduti negli studi televisivi di qualche talk).

    E gli va riconosciuto anche il coraggio non solo di aver duettato con Baglioni e ballato con la Hunziker, ma soprattutto di aver accettato la sfida dell’Ariston, che rimane, checchè se ne dica, il palco più difficile della televisione italiana.

    Favino ci sta riuscendo, anzi, Pierfrancesco, o Picchio come lo chiamava suo padre da piccolo. E’ uno di noi e ci piace. Perchè è non necessariamente il “ragazzo della porta accanto”, ma sicuramente il vicino che tutti vorremmo.

    Go Pierfrancesco go!