No Chains: marchio di moda etico che rispetta i lavoratori

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    No Chains

    No Chains è un nuovo marchio di moda, che propone una moda etica, contro lo sfruttamento dei lavoratori che realizzano i capi di abbigliamento e gli accessori. Questo marchio di moda è nato dall’alleanza tra alcune cooperative tessili che sono state fondate da alcuni ex operai che erano stati ridotti in schiavitù in fabbriche argentine e thailandesi. Il nome del fashion brand significa “senza catene“, un nome sicuramente appropriato per un brand che promuove una filosofia di lavoro davvero molto importante, per lottare contro lo sfruttamento e in favore del rispetto delle persone.

    Il brand No Chains verrà lanciato sia a Buenos Aires, dall’organizzazione argentina La Alameda, sia a Bangkok, dall’associazione thailandese Dignity Returns: da domani le magliette del marchio di moda equosolidale saranno vendute nei circuiti dei negozi che promuovono il commercio che rispetta l’ambiente lavorativo dove è stato realizzato.

    I vestiti prodotti nelle comuni industrie tessili incatenano gli operai con le catene del debito, del controllo dei boss interessati solo al guadagno e non ai lavoratori, con le catene della produzione mondiale, dove molti ricavano profitti provenienti dal sangue degli operai“, questo quello che si legge sul sito di No Chains.

    Per i fondatori non è un nuovo marchio di moda o una semplice attività lavorativa, ma un progetto per sensibilizzare l’opinione pubblica sul delicato tema della necessità di una produzione industriale che rispetti i lavoratori e che non li sfrutti o li riduca a schiavi. Sicuramente un progetto molto importante, che noi non possiamo che promuovere!

    Immagine da:

    www.lastampa.it.

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