No anorexia: la pubblicità di Nolita contro l’anoressia

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Foto: No Anorexia

L’anoressia è un problema molto sentito nel mondo della moda . Soprattutto dopo la notizia della scomparsa di molte giovani ragazze che inseguono un modello sbagliato, altamente nocivo per la salute. Proprio contro questa devastante malattia, il brand Nolita ha affidato ad Oliviero Toscani una campagna di sensibilizzazione approvata anche dal Ministero della Salute. E, naturalmente, la pubblicità ha scatenato polemiche e ha scandalizzato per la sua crudezza. Noi ve la proponiamo.

Il marchio Nolita ha voluto lanciare la campagna No Anorexia: e mai messaggio fu spiegato meglio senza l’utilizzo di parole, ma con la sola forze delle immagini. Nei cartelloni pubblicitari si vede una ragazza nuda, Isabelle Caro, che da tempo soffre di anoressia. Un modo per mostrare a tutti quello che questa malattia porta con sè. Isabelle, raggiunta da Vanity Fair, ha raccontato la sua storia è perchè ha deciso di aderire a questa campagna (uscita proprio in concomitanza con la settimana della moda milanese) mettendosi a nudo: “perchè la gente sappia e veda davvero, a che cosa può portare l’anoressia”.

“Mi sono nascosta e coperta per troppo tempo: adesso voglio mostrarmi senza paura, anche se so che il mio corpo ripugna. Le sofferenze fisiche e psicologiche che ho subito hanno un senso solo se possono essere d’aiuto a chi è caduto nella trappola da cui io sto cercando di uscire.”

Fonte | Tgcom

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Carma 25 settembre 2007 14:29
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La campagna pubblicitaria è sicuramente forte, ma rende perfettamente l’idea di quanto l’anoressia possa distruggere la nostra vita.Mai frase più giusta: parlano più le immagini, che tante inutili e vuote parole che si sprecano in merito!

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Alessia 27 settembre 2007 09:32
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beh,certo che più leggo i commenti e più mi rendo conto di quanta gente non si renda conto della gravità della cosa fatta da questo genio di un fotografo!sono anch’io una ragazza anoressica-bulimica e vi posso dire che una cosa del genere per noi che la viviamo in prima persona è solo una incitazione,e un modello da seguire..strano vero??
Prima di fare o dire certe cose pensateci,perchè l’intento così”umanitario” genera solo altro male…
Passateci prima poi ne riparliamo…

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Gloria 27 settembre 2007 19:38
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Cara Alessia, certamente l’anoressia è un problema gravissimo ma credo ke certe immagini nn possano ke dimostrare tale gravità. Vedere qst ragazza ridotta così a me ha sconvolto e nn credo, come dici tu, ke sia di incitamento ad altre a continuare questa violenza fisica. Abbiate, invece, il coraggio di guardare avanti con occhi diversi e con la speranza ke anke una taglia 46 indossata con classe o una 50 ha il suo fascino. Credimi

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Daniele 29 settembre 2007 14:05
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Cara Gloria di certo la comunicazione non e’ il tuo forte. Il tuo messaggio esprime una saccenza che non credo Alessia (o chiunque altro) voglia avere a che fare in questo momento.
La campagna (e scusami Alessia mi rivolgo anche a te) lancia un messagio deterrente anche per coloro le o i quali non sono gia’ in anoressia. E’ un messaggio rivolto a chi possa avere uno dei suoi cari coinvolto in anoressia ma fa finta di non vedere per paura o per ignoranza. E’ un messaggio per coloro i quali hanno atteggiamenti a rischio e potrebbero finire in questo dramma. Purtroppo e’ vero manca di tatto per chi e’ gia’ in malattia ma purtroppo le battaglie in generale non sono mai giuste.
Credo Alessia tu faccia a bene a lanciare il tuo messaggio perche’ e’ giusto che la gente non dimentichi altre prospettive.

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