Nilaya Hermitage: un sogno blu

Nilaya Hermitage: un sogno blu
da in Hotel & Resort
Ultimo aggiornamento:

    Blu e oro, un misto di stili coloniali, di influenze mediterranee, di echi esotici dalle Mauritius…. Cultura e relax si fondono in questo colorato paradiso che si chiama Nilaya Hermitage, a Goa, in India.

    Trent’anni fa l’esotico paradiso di Goa, ex-colonia portoghese, situato sulla costa ovest dell’india, era la meta preferita di artisti, intellettuali e hippy. Adesso è un’oasi di bellezza e tranquillità, un posto di mare etno-chic, tra l’altro molto in ascesa. L’unico ricordo tangibile dei John Lennon e le Yoko Ono degli anni ’70 è il mercatino delle pulci su Ajuna Beach. Ogni mercoledì, nella luce dorata della mattina tropicale, i mercanti offrono una varietà davvero impressionante di parei e sari antichi, cuscini e tende lavorate a mano, sete preziose. Lo stesso spirito di bellezza e benessere ayurvedico si trova a Nilaya Hermitage.

    ‘Nilaya viene dalla lingua sanscrita’, spiega Claudia Derain, ‘e significa ‘lassù nel blu’ ovvero ‘nel cielo”. Claudia è nata e cresciuta in Francia. Ha lavorato come fashion stylist (stilista di moda) a Parigi. Durante una vacanza a Goa ha incontrato Hari Ajwani, Indiano, che in quel periodo abitava a Berlino dove lavorava come ingegnere. È stato amore a prima vista, e i due hanno deciso di stabilirsi proprio lì, a Goa. L’acquisto di una grande villa sulle colline di Arpora, a dieci minuti dall’Oceano, è l’inizio di Nilaya Hermitage.

    Claudia stessa arreda le ampie stanze. Come colore base sceglie – come poteva fare diversamente? – il ‘ni’ (= blu in sanscrito). Blu perché contrasta in modo spettacolare con la cupola d’oro dell’albergo. Blu, perché è rilassante per il corpo e per l’anima. Il blu, ma in tutte le tonalità… è stato utilizzato per i muri, per la terrazza, per la piscina ed è stato arricchito da un mosaico stupendo, per la camera della musica. Ma questo non significa che il blu è l’unico colore di Nilaya Hermitage.

    ‘Ogni camera’, spiega Claudia, ‘ha un suo tema, e per ogni tema ho scelto i colori più adatti. Nella camera ‘privthi’ (= terra) per esempio domina l’albero della vita e per questo ho scelto le tonalità del rosa, verde e bianco. Tutte le stanze, in totale dodici, sono state chiamate con nomi di elementi cosmici: terra, sole, luna, fuoco.’

    Alloggiare al Nilaya Hermitage è molto più che dormire in uno splendido albergo. È come essere ospiti nella casa di campagna di cari amici. È come un bagno rinfrescante di bellezza e colori. Massaggi, bagni turchi e trattamenti ayurvedici nel piccolo spa fanno sparire anche le ultime tracce di stanchezza. E cosa c’è di più esotico di fare colazione nell’ampia sala con colonne in legno provenienti da un antico tempio di Kerala? O cenare, avvolte in un sarong, a lume di candele sulla romantica terrazza? Ogni sera il cuoco francese di Nilaya prepara per i suoi ospiti una cena di quattro portate, leggera e ipocalorica, a base di pesce e verdure fresche coltivate nell’orto del Nilaya.

    Stare distesi come lucertole al sole, nuotare e fare shopping… ecco le piacevoli attività principali a Goa. Soprattutto fare shopping. Claudia e Hari stessi hanno contribuito per rendere lo shopping a Goa ancora più divertente. Hanno aperto recentemente, oltre a Nilaya Hermitage, un enorme negozio lifestyle a Goa, ‘Sangolda’, dove si trovano tutti gli oggetti possibili per la casa: mobili antichi e nuovi, lino e tessuti preziosi, decorazioni per la casa.

    E Claudia, come un’ospite perfetta, ha addirittura pensato di offrire agli ospiti di Nilaya Hermitage un posticino adatto per i loro preziosi acquisti. In ogni camera dell’albergo si trova una cassapanca antica dove conservare, per la durata della vostra permanenza, i ricordi tangibili di giorni ‘dorati’ passati nell’esotica India…

    638

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Hotel & Resort
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI