Mozart per studio e per passione

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    Vi fa sentire più rilassati ascoltare Mozart seduti in una bella e comoda poltrona? Da oggi le composizioni del genio austriaco potrebbero anche regalarvi un maggiore successo sulle vostre capacità di apprendimento.

    Che l’“effetto Mozart” fosse dai più considerato come uno dei metodi per allenare le aree cerebrali che coinvolgono nell’apprendimento lo si sapeva già, ma una recentissima sperimentazione lo metter ancor di più in evidenza.

    In Slovenia, e precisamente presso il Dipartimento di Pedagogia dell’Università di Maribor, due gruppi di giovani sono stati sottoposti a dei test dopo aver ascoltato gli uni i brani di Brahms, gli altri quelli di Mozart.

    Ebbene, i test dei “mozartiani” hanno avuto complessivamente punteggi migliori rispetto ai giovani che hanno ascoltato Brahms. Insomma, nell’imminenza di un esame importante, o di un colloquio di lavoro decisivo, se volete ascoltare un po’ di musica classica meglio puntare su Wolfgang Amadeus che su Chopin, Brahms o Beethoven. Non si sa mai!