Moda da veline a Milano Moda Donna: colpa di Berlusconi

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    La stampa internazionale, in particolare quella inglese, ha criticato pesantemente le collezioni presentate dai designer italiani in occasione di Milano Moda Donna. Secondo alcuni giornalisti stranieri, infatti, in passerella sono salite modelle con abiti da escort. E la colpa viene data a Silvio Berlusconi.

    Il Financial Times, ad esempio, accusa la moda italiana di essere stata influenzata dall’estate focosa del premier italiano (accusato di aver accolto nelle sue residenze escort e giovani ragazze). Stesso parere per l’Herald Tribune: “Sarà colpa di Berlusconi“. In questo articolo, la giornalista Suzy Menkes parla di “abiti piccanti, audaci e sexy” che servono “per vestire uno dei famigerati festini del presidente Berlusconi. “Viva la Bonazza” sembrerebbe essere il grido di battaglia di questa stagione – solo che gli italiani usano il termine “veline” per descrivere le presentatrici televisive procaci, esibizioniste e poco vestite che Berlusconi ha inventato nella sua veste di magnate della tivù“.

    Insomma, una bocciatura che suona un po’ come una polemica politica, nella quale la moda c’entra ben poco. Anche perche’, in realta’, le sfilate di Milano Moda Donna per la primavera-estate 2010 non sono state cosi’ hot: abbiamo visto di peggio in passato. Ma all’estero non la pensano cosi’. E attaccano il nostro sistema moda.

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    Sfilata Fendi

    La giornalista non risparmia nessuno, da Emilio Pucci a Bottega Veneta, passando per Emporio Armani. Gli unici promossi ,Gucci, Cavalli, Dolce & Gabbana.

    Ma la moda italiana non ci sta. Mario Boselli, presidente della camera nazionale della moda, affronta cosi’ le accuse: “Il nostro Paese, pur nella crisi, in questo settore ancora al primo posto. E dà fastidio a piazze come New York e Londra. L’unica spiegazione possibile è politica, ma non si capisce come mai la signora Menkes si sia prestata a questi giochi“. Dello stesso parere e’ Donatella Versace: “Non credo che Berlusconi influenzi la moda…non arriva fin là. Comunque in questi giorni sulle passerelle non ho visto nulla di volgare“.

    Nel video qui sopra la collezione Missoni per la primavera-estate 2010.