Moda accusata di razzismo: poche le modelle di colore in passerella

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    Moda accusata di razzismo: poche le modelle di colore in passerella

    E’ polemica nel mondo della moda. E ancora una volta torniamo a parlare della scelta delle modelle. Questa volta, però, malattie come l’anoressia non c’entrano: la moda non è nuovamente accusata di proporre modelli sbagliati alle più giovani. In questo caso il mondo delle passerelle delle griffe è accusato di razzismo: oltre a Naomi Campbell, sono poche le modelle di colore che calcano le passerelle che contano.

    La denuncia è partita dal giornale The Independent on Sunday, che parla direttamente di vero e proprio razzismo. Il tabloid punta il dito contro le aziende di moda, ree di non voler come testimonial e modelle ragazze di colore. Perchè secondo loro le donne non sono invogliate ad acquistare i beni sponsorizzati da modelle nere. E questa denuncia pare essere confermata anche da chi lavora nel settore. Carole White, della Premier Model Agency, ha raccontato di aver ricevute richieste esplicite di non includere nella scelta delle modelle ragazze di colore: “Secondo le riviste le nere non vendono“.

    E Nick Knight, celebre fotografo inglese di moda, rincara la dose: “L’industria della moda e il mondo della pubblicità sono permeate dal razzismo. Basta guardarsi in giro e osservare le campagne pubblicitarie: è scioccante e atroce. Secondo i dirigenti non ispirano o non vendono in Asia“.

    Ma dall’Italia arriva il buon esempio. Sul numero di luglio di Vogue Italia comparirà un servizio in cui compariranno quasi solamente modelle di colore, perchè “nessuno dà spazio alle modelle nere“. “Noi ne usiamo molte, a cominciare da Iman. Vedo così tante giovani meravigliose che si lamentano di non essere impiegate abbastanza“.

    Beauty in the Sun