Mini: la tendenza della primavera-estate 2006/07

da , il

    Le sfilate milanesi per la prossima primavera-estate 2006/07 si sono da poco concluse, lasciandoci ottimi consigli su quello che dovremo acqusitare per essere al top nella prossima stagione calda. Il freddo sta per arrivare: consoliamoci allora con le proposte che gli stilisti ci hanno presentato in passerella, sognano già come sarà la stagione estiva del 2007. E la moda che ci hanno mostrato a Milano non ci lascia dubbi: sarà una primavera, e un’estate, all’insegna del mini. Ragazze, preparatevi a svelare le vostre gambe. La moda lo impone.

    Tra gli abiti, le tuniche e le gonne mini gli stilisti si sono sbizzarriti: non c’è stata una casa di moda che non abbia presentato in modo originale questo particolare modo di vestirsi, che di certo si addice alle più giovani. A dominare sono stati soprattutto i modelli ereditati dagli anni Sessanta e Ottanta, che il prossimo anno torneranno prepotentemente di moda: ne avremo un assaggio questo autunno-inverno. Tutti gli stilisti hanno proposto il mini, fatta eccezione di Giorgio Armani che ha preferito dedicarsi ai pantaloni. Da Roberto Cavalli, a Gianfranco Ferrè, da Prada a Donatella Versace: ogni stilista ha voluto proporre a suo modo questa particolare tendenza.

    E così ecco alcuni spunti che non dobbiamo dimenticare. La stilista Prada, ad esempio, ha realizzato dei mini-abiti davvero unici, da copiare se vorrete essere alla moda. Nelle immagini ve ne abbiamo mostrato uno con il top viola, colore ereditato dall’autunno-inverno, e la gonna verde, e un secondo modello bianco, davvero elegante. Blumarine invece ci presenta degli shorts davvero freschi e giovanili, adatti sia per il giorno sia per la sera. Ma veniamo alle minigonna: cosa dire del modello color ghiaccio presentato da Alberta Ferretti? Davvero chic ma moderno, adatto a tutte le giovani donne per una serata davvero importante. Infine, ecco la minigonna di Diesel, sportiva e casual, adatta soprattutto per il giorno e per le serate in discoteca.