Milano Moda Donna

Milano Moda Donna, prima giornata vista da Giuseppe Di Rosalia per Stylosophy

Milano Moda Donna, prima giornata vista da Giuseppe Di Rosalia per Stylosophy
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    Milano Moda Donna Sfilata Gucci

    AP/LaPresse

    Tra nuvole nere e piene di pioggia e notizie ancora più nere per il fashion system, è arrivato comunque il momento di scoprire le collezioni presentate dai migliori stilisti del panorama italiano per il prossimo Autunno/Inverno 2014-2015.

    Milano Moda Donna Sfilata Byblos

    Ad aprire le danze del primo giorno di moda donna è Manuel Facchini che con la sua Byblos Milano dice di essersi ispirato alle immagini della terra viste dall’alto, tipo google earth, o se vogliamo essere un po’ più precisi un po’ come Issey Miyake qualche anno fa a Parigi. Insomma.. quello che c’era in passerella più o meno è pratico e dunque portabile: si è partiti da una serie di abiti realizzati in seta con inserti di pelle, strizzati da cinture a bustier con applicati colletti francesi e maniche ampie a camicie leggere e sinuose di chiffon. Tra i colori si fanno notare, oltre al classico bianco&nero, un intenso rosso e un oro pallido. Il must della collezione? Un bracciale rigido con la stampa che riprende il fil rouge della sfilata, e come direbbe qualcuno: “avanguardia pura”.

    Milano Moda Donna Sfilata Frankie Morello

    Tutt’altra atmosfera invece da Frankie Morello dove l’ispirazione è per metà cinematografica: gli stilisti ci raccontano nel backstage che Sofia Coppola e uno dei suoi più celebri film Il giardino delle vergini suicide li ha fortemente ispirati, creando una collezione dalla sensualità insicura, velata come le camicie leggerissime accostate a capi dai materiali più rigidi e tridimensionali. A far da padrone in mezzo a stampe di bocche, occhi e cuori, c’è il Numero 22, numero importante e tanto caro al duo stilistico formato da Pierfrancesco Gigliotti e Maurizio Modica.

    Frida Giannini da Gucci fa retromarcia e sforna così una collezione ribelle, rock ma comunque chic. In scena linee pulite e forti come negli anni Sessanta, materiali preziosi come pelle e pelliccia e colori pastello.

    La donna di Gucci per il prossimo Autunno/Inverno 2014-2015 è una che più che piacere agli altri, vuole piacere a se stessa e per questo l’ispirazione è legata ad icone degli anni Sessanta, da Marianne Faithfull a Marisa Berenson fino a Mick Jagger. Per la sera, nessun abito lungo, ma solo mini tuniche, anche di pelle, con plastron di pietre. Sulle scarpe la bravissima Frida ha un po’ cannato, troppo evidente la somiglianza agli stivali Prada autunno/inverno 2012.

    abito corto con piume ferretti

    Alberta Ferretti, prima di diventare giudice spietato di Project Runway Italia, ha presentato la sua collezione portando in passerella una donna che viene da un bosco incantato. In scena collari di piume, cappotti matelassé effetto corteccia, top con foglie, abiti voliera in crinolina e pizzo, una moda lussureggiante e senza tempo, “creata per donne- racconta dietro le quinte la stilista- che hanno una storia da raccontare e vivere pienamente”.

    Nel mondo della moda esiste già un Re, ed è Giorgio Armani. Ad oggi però ci rendiamo conto che manca un principe, ecco, secondo me è Alessandro Dell’Acqua. La sua collezione è stata la celebrazione di un nuovo stile, un nuovo mondo, un nuovo modo di pensare la moda e il senso dello stile: in passerella tutto il meglio della moda maschile rivisitato e reso ultra femminile. Si parte dal cappotto grigio maschile, liscio, ricamato con le paillettes, un cappotto cammello diritto con il dietro di pelliccia, maglioni maschili di lana ruvida portato su gonne di chiffon tempestata di pietre e jais, i pantaloni grigi riempiti dalle stesse decorazioni o altrimenti pantaloni diritti tutti di paillettes, altre gonne, bellissime, sono aperte da un lato e sono di pizzo e piume, il bomber di tessuto a quadri che, si trasforma in shearling, il cappotto da boss sovrapposto da bretelle ricamate. Anche le scarpe sono maschili, ma con un tocco e un aggiunta di jais non lo sono più. Se non è un capolavoro questo, ditemi voi che cos’è.
    Francesco Scognamiglio
    infine con questa ultima collezione è come se volesse partire da zero: in passerella un omaggio non proprio dichiarato a qualche collega come McQueen o Margiela. In scena abiti costosissimi e preziosi come il zibellino dal valore di circa 100mila euro e gonne di pelle dal retrogusto anni ’70.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Giuseppe Di Rosalia Fashion BloggerMilano Moda DonnaModa Autunno/Inverno 2014-2015Sfilate Moda Ultimo aggiornamento: Giovedì 20/02/2014 14:48
     
     
     
     
     
     
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