Michelle Obama in Gucci (a sostegno di Renzi)

da , il

    Michelle Obama in Gucci (a sostegno di Renzi)

    La first lady Michelle Obama ha indossato un abito Gucci per la sua ultima volta al Kennedy Center Honors. Il vestito, un modello off-shoulders dalla silhouette a trapezio, proposto nelle tonalità del rosa e del verde brillante su sfondo nero, ha destato, però, qualche perplessità. Tralasciando lo stile, non adeguatissimo alla silhouette della cara Michelle, questa è la prima volta che ha indossato un abito di uno stilista non-americano all’importante cerimonia. Guarda caso, ha scelto una creazione italiana, proprio mentre in Italia il premier Renzi ha deciso di dimettersi. Coincidenze?

    Barack Obama alla premiazione del Kennedy Center Honorees
    LaPresse

    Potrebbe sembrare, infatti, una mera coincidenza. In fondo, chi non vorrebbe indossare un abito Gucci? Eppure, tra i look di Michelle Obama non troppe volte sono rientrate proposte Made in Italy. Ad esempio, solo una volta, in passato, ha indossato un vestito della maison fiorentina, quindi sicuramente non è un’affezionatissima di questo stile.

    L’abbiamo sicuramente ammirata alcune volte con meravigliosi e sinuosi abiti Atelier Versace, come quello indossato proprio durante la cena di stato italiana, dove sono stati invitati Matteo Renzi e signora e le eccellenze del nostro Paese, tra cui anche Giorgio Armani. A proposito di questo look, la stylist di Michelle Obama ha fatto sapere ad Harper’s Bazaar: “prendiamo sempre in considerazione dove stiamo andando e le norme culturali di quel paese. L’obiettivo è quello di rendere omaggio a ogni luogo che visitiamo senza mai perdere lo spirito americano”.

    Ecco perché pare che non si tratti affatto di una coincidenza: in passato tutte le scelte, di tutte le first lady, hanno sempre significato e comunicato qualcosa e, in questo caso, mostrarsi con un abito italiano ha certamente un significato (poco) celato.