Luisa Spagnoli: dalla realtà alla fiction, la storia di una grande donna [FOTO]

Luisa Spagnoli: dalla realtà alla fiction, la storia di una grande donna [FOTO]
da in Luisa Spagnoli
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    In molti credono che la storia di Luisa Spagnoli sia incentrata solamente nella linea di abbigliamento, ma questa donna, questa grande imprenditrice umbra, ha creato un vero e proprio impero tenendo sempre alti i suoi valori. Le numerose boutique che portano il suo nome sono solo la punta dell’iceberg, perché ancor prima di intraprendere la carriera nel mondo della moda, ha avviato altre attività nel settore del food, inventando il famoso Bacio della Perugina.

    Luisa Sargentini, questo il suo nome da nubile, nasce a Perugia nel 1877 da una famiglia povera. All’età di 20 anni incontra Annibale Spagnoli, il quale diventa suo marito. Con lui apre una drogheria e, in seguito, fonda la Perugina, insieme a Francesco Andreani, Leone Ascoli e Francesco Buitoni. Inizialmente l’azienda si specializza nella produzione di confetti ma durante la prima guerra mondiale Luisa Spagnoli ne assume la piena direzione, riuscendo a espandere l’attività e producendo anche cioccolato. Durante questo periodo conduce le donne in fabbrica e ha introduce due grandi novità nel mondo del lavoro femminile: la nursery e il diritto di allattamento.

    Tra i primi successi della Perugina c’è la tavoletta Luisa, ancora oggi in produzione e best seller dell’azienda, le caramelle Rossana e il Cazzotto, inventato dalla stessa Luisa nel 1922. In seguito, questo succulento mix di gianduia, fondente, granella e nocciola all’apice è ribattezzato Bacio Perugina da Giovanni Buitoni, all’epoca amante di Luisa Spagnoli.

    L’imprenditrice, volenterosa e piena di voglia di cimentarsi in nuovi affari, dopo l’industria dolciaria si dedica all’allevamento di conigli d’angora. In questo modo acquisisce un’importante tecnica, per mezzo della quale capisce che basta pettinare il lungo e morbido pelo di questi animali per ottenerlo senza dover ricorrere alla tosatura o altri selvaggi metodi. Grazie a questa scoperta, nel 1928 fonda la Angora Spagnoli specializzata nella produzione di scialli e capi in maglieria.

    I conigli d’angora li alleva nella sua stessa villa e qui sperimenta la tessitura della lana, per ottenere una versione pregiata; con questa realizza diversi capi di abbigliamento, i quali sono richiesti in Italia e all’estero. Purtroppo nel 1935, all’età di 57 anni, muore prematuramente a causa di un tumore alla gola.

    I negozi Luisa Spagnoli sono stati aperti dal figlio Mario, il quale ha trasformato l’attività della madre in un vero e proprio business. Il primo store è stato aperto a Perugia nel 1940 ma in breve tempo le boutique sono aumentate. Oggi Luisa Spagnoli è un marchio registrato e conosciuto, apprezzato dalle signore, che ammirano le nuove collezioni diffuse nei flagship store, ma è anche una storia che vale la pena conoscere ed essere raccontata.

    Il regista Lodovico Gasparini ha presentato in prima serata sulla Rai la storia di Luisa Spagnoli, interpretata da una bravissima Luisa Ranieri, la quale ha commentato: “Per avere questa parte avrei fatto di tutto” e, in merito alla biografia dell’imprenditrice e delle sue importanti innovazioni ha aggiunto: “È stato un personaggio di rottura, con una visione altissima della donna e del lavoro. Ci vorrebbero più Luise Spagnoli anche ai giorni nostri”. Nel cast insieme alla Ranieri ci sono Vinicio Marchioni, che interpreta Annibale Spagnoli, e Matteo Martari, nel ruolo di Giovanni Buitoni.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Luisa Spagnoli Ultimo aggiornamento: Martedì 02/02/2016 15:02
     
     
     
     
     
     
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