Lugano capitale del jazz: parte l’Estival 2006

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    Non sempre si pensa alla musica jazz quando si parla di Lugano, poiché le prime associazioni che vengono in mente sono soprattutto il cioccolato e gli orologi, oltre l’arte, l’architettura moderna e l’alta qualità della vita che contraddistingue tutte le città svizzere. Invece dal 30 giugno all’8 luglio si svolgeranno proprio qui 18 concerti che celebrano ancora di più la raffinatezza di questa bella città elvetica: si tratta del Festival del Jazz, meglio conosciuto come Estival 2006 che quest’anno giunge alla sua 28ma edizione.

    Il programma è ricco e vario, si va dalla world music al jazz d’autore passando per il rock più classico, con star musicali e un’atmosfera carica dove si respirano ritmi caldi ed emozioni continue. Tra gli altri si esibiscono il camerunese Richard Bona, bassista e cantante, il chitarrista di Boston Mike Stern, il brasiliano Jorge Ben Jor autore di famose hit ed Eddie Palmieri, scatenato portoricano settantenne. Inoltre la cantante albanese Eda Zari, il mitico Al Jarreau per la prima volta a Estival, e Awilo Longomba, artista congolese famoso per essere uno dei migliori performer africani del momento.

    Per il soul e il bop l’appuntamento è per venerdì 7 luglio con la Randy Brecker Bill Evans Soulbop Band 2006. La fascinosa e sensuale Gal Costa non ha bisogno di presentazioni visto che è amatissima dai più popolari autori brasiliani, da Caetano Veloso a Roberto Carlos, da Chico Barque a João Gilberto che hanno scritto canzoni per lei. Dalla Colombia invece arriva Yuri Buenaventura, che propone un progetto di “Salsa dura�?. A chiudere l’Estival, sabato 8 luglio, è di turno Arturo Sandoval, interprete di una miscela a base di jazz, rock, classica e musica tradizionale cubana e il trasgressivo Eric Burdon, frontman degli Animals che propongono, tra l’altro, l’immortale “The house of the rising sun�?.

    Per quel che riguarda il soggiorno a Lugano durante l’Estival 2006 la scelta può cadere su Villa Principe Leopoldo o su Villa Sassa. La prima, storica villa della Belle Epoque, gode di un’atmosfera classica e raffinata, con una vista incomparabile sul lago e sulla città, con ambienti lussuosi e accoglienti. La struttura possiede anche il vicino Residence, di epoca più moderna, caratterizzato da un imponente portico. I piatti proposti dal ristorante coniugano l’esperienza francese con la genuina tradizione italiana. L’Hotel Villa Sassa offre una vista sul lago non meno mozzafiato, possiede un centro benessere molto attrezzato e un ristorante dalle proposte culinarie innovative.