London Fashion Week 2011: abiti commestibili in passerella

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    abiti commestibili

    Gli abiti commestibili sono il futuro? La London Fashion Week apre i battenti oggi: a Londra si terranno le sfilate di moda per la prossima primavera-estate 2011, con un calendario davvero ricco di eventi e di presentazioni, che ci porteranno direttamente nella prossima stagione calda. Accanto ai classici abiti che potremo ammirare sulle passerelle dei più importanti e prestigiosi designer di moda, ecco che c’è una stilista che ha pensato bene di portare alla London Fashion Week per la primavera-estate 2011 una collezione decisamente insolita e molto gustosa. E mai aggettivo fu più azzeccato, dal momento che si tratta di una collezione di moda commestibile.

    Emily Crane ha appena 22 anni, ha frequentato un master alla Kingston University e fa già parlare di sè per un’idea che le è venuta qualche tempo fa: lei ha lanciato la moda dei vestiti commestibili. Si tratta di normali abiti e accessori che possono essere indossati ma anche mangiati. Una collezione decisamente particolare che vedremo sulle passerelle della London Fashion Week.

    La designer di moda ha pensato di utilizzare una stoffa davvero particolare, che contiene alghe, gelatina e tinture per alimenti, per cambiare il colore. “Per ogni abito ci vogliono un paio di giorni anche se per la miscela bastano appena dieci minuti“: e voilà, gli abiti commestibili sono serviti non in tavola, ma nel nostro guardaroba.

    Emily, nel suo progetto, si è fatta aiutare da Heston Blumenthal, lo chef del Fat Duck di Bray, un ristorante molto rinomato, il migliore del Regno Unito: “I suoi cuochi all’inizio sono sembrati confusi poi all’improvviso hanno fatto volare le pentole e ognuno ha cominciato a dare consigli: assaggia questo, prova quello“.

    Per una moda da assaggiare con gli occhi ma anche con il palato!!!!