Le buone maniere anche in spiaggia

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    Le buone maniere anche in spiaggia

    Tutti quando siamo in vacanza, abbiamo la tendenza a lasciarci andare: perchè vogliamo essere liberi, almeno in spiaggia, di fare quello che più ci piace. Niente di più sbagliato. Esiste un vero e proprio Galateo del perfetto vacanziero, che ogni anno si aggiorna con le tendenze e gli stili di vita più in del momento. Ecco allora un piccolo assaggio di ciò che sarà cool fare in spiaggia e ciò che sarà assolutamente out.

    Ecco il bon ton della spiaggia. Evitate l’uso massiccio di telefoni cellulari e soprattutto mettete il silenziatore per evitare che la suoneria troppo alta disturbi i vostri vicini di ombrellone. I rifiuti, cicche di sigarette comprese, gettateli negli appositi contenitori: una spiaggia pulita è meglio anche per voi. Evitate inoltre di fare giochi troppo rumorosi sulla battigia: potreste causare disturbo agli altri vacanzieri.

    Norme di assoluto buon senso, un galateo, elementare, da rispettare. Quello che manca oggi nelle spiagge italiane è il buon gusto, la riservatezza, la discrezione. Non sempre si può fare ciò che si vuole o si desidera in spiaggia. Baci appassionati, effusioni. E’ come se mancassero le regole elementari del vivere, della buona educazione“. Parola di Sib.

    Anche il principe Carlo Giovannelli dice la sua: “Basta con i topless e i nudi integrali, soprattutto quando ad esibirlo sono signore di una certa età. Bisogna coprirsi. Lunghi caftani, molto chic, parei o eleganti t-shirt con pantaloncini per gli uomini. Al bando il trucco, i rossi troppo accesi, il rimmel volgarissimi con l’abbronzatura, ma anche i gioielli. Permesse solo le perle, si nutrono e si rigenerano nell’acqua”. Buone vacanze a tutti!