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La mostra di Kandinsky a Milano 2013 da non perdere [FOTO]

La mostra di Kandinsky a Milano 2013 da non perdere [FOTO]
da in Arte, Mostre, Musei
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    La mostra di Wassily Kandinsky a Milano dal 17 dicembre 2013 presso il Palazzo Reale sarà una grande esposizione monografica dedicata al pittore russo assolutamente da non perdere. Se state programmando il tempo libero e volete coniugare le vostre giornate di shopping ad un po’ di cultura ecco quello che fa per voi! Un’esposizione unica di oltre 100 quadri provenienti dal Museo Centre Pompidou di Parigi ripercorrerà la vita di Kandinsky attraverso le sue opere. Un viaggio meraviglioso nell’arte del padre dell’astrattismo che con le sue preziose pennellate dai colori vivi, con linee, punti e superfici ha ricreato un universo non solo culturale ma anche e soprattutto spirituale tutto da comprendere.

    Wassily Kandinsky con la sua opera ha segnato la svolta nella storia dell’arte. L’astrazione è un guardare la realtà dal di fuori abbandonando la figuratività per dare spazio all’interpretazione soggettiva. Ed è quello che la mostra di Palazzo Reale cercherà di far comprendere ai visitatori che ospiterà anche quella di Andy Warhol. Visivamente i quadri sono molto attraenti per i loro colori e le loro forme quasi contorte, di sicuro non passano inosservati, ma cosa c’è dietro ciascuno di essi? Quante volte ci siamo trovati a pensare che cosa vorranno significare? Come fanno a definirli capolavori? Ecco quindi che se inserirete questa visita alla mostra di Palazzo Reale nel vostro calendario comprenderete finalmente il messaggio dell’autore e proverete dei momenti di grande emozione.

    Vi sveliamo qui brevemente dei piccoli aneddoti per cogliere il significato dell’opera artistica di Wassily Kandinsky. L’intento di tutti i suoi quadri è quello di parlare come una musica direttamente all’anima dell’osservatore e attraverso forme e colori trasmettere associazioni simboliche e spirituali. Il connubio di pittura e musica è ripreso dai nomi delle tele che si dividono in tre insiemi: le Impressioni che guardano al mondo esteriore, le Improvvisazioni che identificano le opere che nascono dall’inconscio dell’artista e le Composizioni che invece sono estremamente pensate e costruite quasi in modo analitico.

    Soprattutto nella scelta dei colori c’è un messaggio e uno scopo che il pittore vuole raggiungere, ad ognuno infatti corrisponde un effetto fisico basato sulla semplice sensazione superficiale di percepire il colore e uno psichico attraverso cui il colore raggiunge l’anima. Ad esempio i colori più utilizzati sono il rosso e l’azzurro che sono in netta contrapposizione: il primo è caldo e dà un’idea di espansione, il secondo invece è freddo e indica contrazione. E ancora il rosso trasmette in noi una sensazione di dolore perché secondo Kandinsky genera un “suono interiore” che la nostra mente percepisce come dolore. Ma l’opera di Kandinsky è molto altro e potrete scoprire tutto il suo complesso e intricato mondo simbolico con la visita all’esposizione che ci sarà a Palazzo Reale e che rientra tra gli eventi di Milano più apprezzati. E se volete un consiglio potreste pensare di regalare un biglietto con visita guidata a qualche amica o parente al museo. Arte e cultura nobilitano lo spirito senza alcun dubbio.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN ArteMostreMusei Ultimo aggiornamento: Giovedì 06/03/2014 18:14

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