L’iniziativa degli stilisti per ricordare Melissa Bassi: Stylosophy dice sì

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    Melissa Bassi uccisa a Brindisi

    “Melissa e i suoi compagni e compagne studiavano Moda e amavano la moda: può la Moda italiana fare qualcosa per ricordare questi ragazzi?”. E’ da questo messaggio lanciato su Twitter dal giornalista Gianni Riotta che nasce il tam tam che vuole richiamare l’attenzione degli stilisti italiani su un fatto di cronaca che ci ha sconvolti tutti, la morte di Melissa Bassi, la studentessa di Mesagne rimasta uccisa in seguito all’esplosione di una bomba davanti alla sua scuola. Perchè anche il mondo della moda non rimanga indifferente ad un fatto di cronaca che ci tocca tutti, perchè tocca i giovani, il futuro del nostro Paese.

    La prima a raccogliere l’accorato invito di Gianni Riotta è stata Lavinia Biagiotti, vice-presidente del Gruppo Laura Biagiotti e membro del consiglio direttivo della Camera Nazionale della Moda a cui proporrà l’iniziativa.

    Non si può ignorare che, qualunque sia la matrice di questo tragico attentato, i sogni di una ragazza e di molte sue coetanee siano stati interrotti bruscamente. Sogni di moda, colori, sogni di vita. I sogni di tutte le ragazze che ogni giorno guardano al mondo della moda come un posto lontano e fiabesco. Ed invece è un posto reale, e attento a quello che ci circonda.

    Ecco perchè Lavia scrive «Melissa sognava di fare la stilista, il mondo della moda la ricordi con una giornata». E speriamo che non rimanga una voce fuori dal coro. Perchè questo, al pari della lotta all’anoressia, sia un tema sociale che pervada il mondo della moda, lo scuota, e lo faccia venire fuori dal patinato mondo delle copertine. La moda è vita, la stessa che è stata strappata a Melissa.

    Tutta la Redazione di Stylosophy si unisce a questo appello. Non restiamo sordi davanti alla vita vera. Diffondiamolo.