In occasione dei saldi estivi 2011 gli italiani preferiscono le grandi griffe di moda alle piccole boutique

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    saldi estivi 2011

    I saldi estivi 2011 non sono cominciati nel migliore dei modi. Se si pensava a scene apocalittiche, con code disumane davanti ai negozi, nelle grandi città ma anche nei piccoli centri, negli outlet, nei centri commerciali o davanti alle boutique delle vie più glamour, mi spiace dirvelo ma la prima settimana di sconti ha deluso le aspettative. Certo, moltissimi italiani si sono recati nei negozi per dare un’occhiata e magari acquistare le prime cose in saldo, ma niente di eccezionale. I saldi della primavera-estate 2011 sono iniziati un po’ a rallentatore. A farne le spese i piccoli negozi di moda, che di fronte ai colossi glamour non hanno potuto fare nulla: gli italiani hanno preferito le grandi boutique.

    Nella prima settimana di saldi estivi 2011, iniziati in tutta Italia nella giornata di sabato 2 luglio, gli italiani hanno deciso di togliersi dei grossi sfizi, che durante il normale periodo di vendita non si possono permettere. Per questo in molti sono andati nelle boutique delle grandi griffe, per acquistare quell’abito, quella borsa o quelle scarpe che a prezzo pieno era impensabile comprare.

    I consumatori che non sono andati al mare hanno scelto prevalentemente i centri commerciali per fare un primo giro e valutare gli sconti, ma gli acquisti hanno fatto registrare un calo di circa il 5% rispetto l’avvio dei saldi nel 2010“, questo il commento delle associazioni dei consumatori, che ci dicono anche che a soffrire del calo delle vendite sono stati i piccoli negozi.

    Nella prima settimana di saldi estivi, infatti, gli italiani hanno affollato i negozi delle grandi griffe, dei marchi di moda famosi, tralasciando di visitare i piccoli negozietti. Ma del resto è sempre così: i consumatori da saldi cercano qualche bella offerta in quei punti vendita nei quali solitamente non possono nemmeno entrare. Chissà se l’andamento continuerà ad essere questo… Dobbiamo aspettare… e magari contribuire un po’ a tirare su le cifre delle vendite con saldi:)