Il centro benessere per le borse è online: Spa4bag, una vera e propria Spa per l’accessorio più amato!

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto: Spa4bag, il centro benessere per le nostre borse

Donne, facciamo un salto alla Spa4bag, un vero e proprio centro benessere per le nostre borse? Se amate farvi coccolare e curare nelle tantissime Spa presenti in tutta Italia e anche all’estero, rinomate perché in grado di ridarci il benessere psicofisico perduto a causa dello stress da lavoro e famiglia, sappiate che anche le vostre amate borse hanno diritto di ricevere lo stesso trattamento. Se avete una bag che volete far tornare allo splendore di un tempo, sappiate che ora c’è un sito internet che pensa proprio a loro, l’accessorio più amato dalle donne. Da sempre!

Da un anno Spa4bag si prende cura delle nostre borse, che spesso, a causa dell’utilizzo troppo intenso, si spengono, non donandoci più quel glamour di un tempo. Il sito internet è un vero e proprio centro benessere per tutti gli accessori in pelle, non solo bag, dunque, ma anche piccola pelletteria, come i portafogli e le cinture. Per far tornare a vita nuova gli oggetti del guardaroba che più amiamo.

Ogni donna porta sempre con sé la sua borsa preferita. E chiaro che dopo un po’ perda lucentezza. Ma non solo: i graffi e le macchie sono all’ordine del giorno e se vogliamo che il nostro accessorio ritorni quello di un tempo, sappiate che da un annetto esiste il sito internet Spa4Bag, che si occupa proprio di riportare allo splendore di una volta le nostre borse.

Registrandosi al sito internet, riceverete le istruzioni necessarie per poter preparare il pacco da spedire con al suo interno l’oggetto in pelle da “riparare”. Sul sito otterrete anche tutte le informazioni con i costi relativi all’intervento. Il corriere arriverà direttamente a casa nostra e dopo 2 o 3 settimane ci riporterà indietro l’accessorio. Attente, perché potreste non riconoscerlo talmente sarà bello da vedere! :D

Lun 31/10/2011 da Patrizia Chimera in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Bruna 8 marzo 2012 13:46
Subtract karmaAdd karma

Con il cliente shcuio e8 necessario parlare la sua lingua, valutare sul subito (cosa estremamente difficile)quale potrebbe essere un beneficio che lui riesce a percepire, quindi trasformare i tecnicismi in benefici comprensibili al cliente.Qui da me e8 inutile cercare di far capire l’importanza di una versione mobile, ad esempio. Bene, non mi e8 difficile trasformare questo No in un Sec, mi basta prendere il primo idiota al bar che sta navigando con il telefono e indicarlo al cliente dicendogli: Vede i suoi soldi che fine fanno? Quel ragazzo sta cercando un elettrauto e tra i siti che visionere0 non ci sare0 il suo, ma quello della concorrenza (qui metto in mezzo la sua concorrenza per attivargli lo spirito di competizione, parlo la sua lingua, ovvero traduco l’importanza di una versione mobile in perdita di soldi, il tutto con un esempio chiaro e semplice, senza star lec a parlagli dei nuovi dispositivi e bla bla bla). Tempo due secondi e la versione mobile compare tra le voci del futuro preventivo. Prima per me era terribilmente difficile riuscire a farmi capire, pensavo che fosse impossibile far comprendere l’importanza della versione mobile al cliente tutto no , poi ho capito, con l’esperienza, che era impossibile fino a quando mi ostinavo a voler far capire la mia lingua al cliente. Tradotta questa lingua, sono riuscita a comunicare e quindi a farmi capire. Non voglio insegnare niente a nessuno, ci mancherebbe, dico solo come mi comporto io, il che non vuol dire che si fa cosec, anzi, magari sbaglio, ma se alla fine riesco a conquistare fiducia, lavoro, ma soprattutto rispetto da un cliente ostico che non parla la mia lingua, e8 fantastico. Secondo me il punto d’incontro nella maggior parte dei casi c’e8, non in tutti, certo, ma l’errore sta anche nel voler caparbiamente che il cliente guardi con i nostri occhi il lavoro che facciamo e lo valuti come lo valutiamo noi.E’ l’errore che facevo io prima. Ora ho smesso e va veramente tutto molto meglio.

Rispondi Segnala abuso