Hermes: borsa Kelly in coccodrillo rosso all’asta per 54mila euro. Chi l’ha comprata?

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

hermes borsa kelly coccodrillo rosso

Una Kelly in coccodrillo rosso, la mitica borsa del marchio di moda francese Hermes, è stata messa in vendita ad una cifra record. Del resto non poteva che essere così per un modello di bag che ha assolutamente fatto la storia della moda internazionale: una borsa che tutte noi vorremmo avere nel nostro guardaroba e che nel corso degli anni si è evoluta, cambiando pelle, adattandosi alle tendenze del momento, ma senza mai perdere il suo fascino. Tanto che ancora oggi, insieme alla mitica Birkin, la Kelly resiste all’attacco degli altri must have, rimanendo un cult del guardaroba femminile.

La casa d’aste Artcurial ha messo in vendita un modello di borsa Kelly del marchio di moda francese Hermes che è stata realizzata nel 1996, 40 anni dopo la consacrazione a mito di questo modello di bag, ad opera della bellissima Grace Kelly che su Life, mentre scendeva dall’aereo con il suo pancione, si mostrò con questa borsa di Hermes, che subito entrò nel mito.

Un’asta davvero preziosa, all’interno della quale c’era anche questo modello di borsa Kelly di Hermes, realizzata in pelle di coccodrillo rosso. Molto chic, elegante e sofisticata. Pensate che la stima di vendita di questo accessorio glamour era tra i 12mila e i 14mila euro. E indovinate un po’ a quanto è stata venduta? A ben 54mila euro!

Un’asta davvero record per un modello di borsa che è un’icona per tutte le fashion addicted. Non si sa chi sia l’acquirente che ha sborsato una cifra del genere pur di accaparrarsi questo accessorio sempre di tendenza, da quando venne ribattezzata Kelly in omaggio all’attrice hollywoodiana che ne decretò il successo interplanetario. Secondo voi chi l’ha acquistata?

Lun 23/05/2011 da Patrizia Chimera

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Keiko 9 marzo 2012 01:06
Subtract karmaAdd karma

annibale scrive:Come al ltisoo chi paga e8 sempre il lavoratore dipendente perche8 e8 controllato; la manovra penalizza i lavoratori e non vedo margini di sviluppo per le industrie. E’ penalizzato anche il turismo se il GRA sare0 a pagamento, se per visitare Roma ci vorre0 il ticket di 10 euro siamo messi male: tanto il politico, e lo dico ancora una volta, ha tutti i privilegi, cosa glie ne frega. I soldi li deve cacciare chi li ha, proprio queste persone non sono state intaccate.Lotta sensza quartiere ai falsi invalidi va bene, ma essere invalidi almeno all’80 per cento e8 inaccettabile; tutto deve tornare sotto controllo ma c’e8 un limite a tutto. Va bene la soppressione delle Province, ma chi ha stabilito questo criterio, la Lega? e’ ora di riprendere la situazione in mano,perche8 e8 inaccettabile la soppressione di una provincia di 220.000 abitanti, ed una di 230.000 come la mettiamo? O tutte o nessuno, tutte per un ulteriore risparmio. GI deve essere il traino di una nuova politica, distinguersi e non mischiarsi in mezzo a questi Facciamoci sentire affinche8 prevalca la giustizia e la legalite0. Forza Fini, devi avere pif9 coraggio.

Rispondi Segnala abuso