Gucci dice addio alle pellicce vere

Anche Gucci ha deciso di dire addio alle pellicce vere e dalla prossima collezione primavera/estate 2018 non le produrrà più. Nel frattempo il ricavato dei prodotti fur di questo inverno saranno devoluti in beneficenza.

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    Gucci dice addio alle pellicce vere

    Svolta nel mondo della moda italiana: Gucci dice addio alle pellicce vere e seguirà dalla collezione primavera/estate 2018 la politica fur free. È Marco Bizzarri, Presidente e Ceo della Maison italiana, a parlare a tal proposito dichiarando che ormai la pelliccia vera è un capo “fuori moda” e che Gucci farà “dello sviluppo sostenibile un elemento cruciale della nostra attività”. Ma cosa accadrà alle pellicce Gucci della collezione autunno/inverno 2017-2018 ora in vendita nelle boutique?

    Con il ricavato delle vendite delle pellicce di questa fredda stagione la Maison Gucci sosterrà associazioni per la difesa degli animali come Humane Society International (Hsi) e l’italiana Lav (Lega antivivisezione).

    Sempre Marco Bizzarri ha dichiarato: “Essere socialmente responsabili è uno dei valori fondamentali di Gucci e continueremo a cercare di fare di più per l’ambiente e gli animali. Con l’aiuto di HSUS e LAV, Gucci è entusiasta di compiere questo ulteriore passo e spera che possa contribuire a ispirare l’innovazione e diffondere consapevolezza, cambiando l’industria della moda del lusso in meglio”.

    Ha grande risonanza nel mondo del fashion system questa decisione di Gucci, che al momento è la Maison più seguita e influente al mondo, anche grazie allo stilista Alessandro Michele. Probabilmente anche altre case di moda seguiranno l’esempio del brand italiano. A dirlo è anche Kitty Block dell’associazione Hsi, che crede che la scelta presa da Gucci sarà “un enorme effetto traino”.

    “La decisione di Gucci cambierà radicalmente il futuro della moda. Il rispetto degli animali è sempre più radicato nei valori delle persone e i grandi nomi della moda stanno gradualmente attuando politiche di responsabilità sociale in questa direzione. Mentre la moda diventa sempre più etica, le catene di approvvigionamento che ruotano intorno agli animali saranno una cosa del passato” ha commentato Simone Pavesi, responsabile LAV – Area Moda Animal Free.

    Ma questa importante decisione presa dalla Maison non è nuova. In Italia già altri hanno effettuato questa scelta, come Armani, e precedentemente anche Hugo Boss e Stella McCartney. Inoltre persino sul sito di shop on line Yoox e Net-a-Porter non sono vendute pellicce vere.