Gli abiti preservativi di Emma Kaywin

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    Condom dress

    Davvero singolare l’idea nata ad una giovane designer Americana, quella di una collezione di abiti davvero unici realizzati con preservativi scaduti.

    Alcuni anni fa Emma Kaywin aveva fatto un stage presso un’associazione a favore della lotta contro l’HIV e si era accorta dell’esistenza di grossi quantitativi di preservativi destinati ad essere buttati. Oltre ad accorgersi dell’ancora basso utilizzo dei condom, la stilista durante quell’esperienza si stage era resa conto della mole di inquinamento che avrebbero creato quei profilattici una volta gettati.

    Proprio in quella situazione nacque in lei l’idea di riutilizzarli per realizzare degli abiti molto particolari, unendo la causa ambientalista alla prevenzione ed alla creatività produttiva. In tal senso chiese l’autorizzazione per portarle via tutti i condom inutilizzati scaduti ed oggi, a tre anni di distanza, quella singolarissima collezione di abiti ha visto la luce.

    Gli abiti, molto d’effetto, rappresentano ovviamente una provocazione, anzi una doppia provocazione, che mira a sensibilizzare doppiamente la gente: da un lato verso la prevenzione dell’AIDS attraverso l’utilizzo dei condom, dall’altra al riciclo come fonte di nuova vita per oggetti e materiali.

    Le immagini di questi abiti, presentati alla Eco Fashion Week di New York, stanno rapidamente facendo il giro del mondo suscitando le reazioni più disparate, speriamo, comunque, che muovano anche le coscienze sensibilizzandole in relazione a questi due grandi problemi.