Gianni Versace: storia dello stilista delle top model [FOTO]

Gianni Versace è stato un grande stilista italiano e la sua storia si intreccia con quella delle top model degli anni ’90. Dal suo esordio fino al suo funerale, ecco tutto quello che c’è da sapere su un grande talento della moda italiana assassinato davanti la sua casa Casuarina a Miami.

da , il

    La storia di Gianni Versace, lo stilista italiano che amava alla follia le sue top model, è ricca di momenti unici e irripetibili che, a distanza di 20 anni, ci mancano fortemente. È difficile incontrare un uomo estroso e posato al tempo stesso, capace di dare vita a creazioni sublimi e di amare l’arte e le donne in egual misura. Lo sanno bene le indossatrici che hanno lavorato al suo fianco, le top model di Gianni Versace che sulle sue passerelle sono diventate delle vere e proprie star. Lo sa ancor meglio sua sorella Donatella Versace che in ogni occasione tiene vivo il ricordo del fratello scomparso troppo presto.

    Gianni Versace è nato a Reggio Calabria il 2 dicembre 1946 e ha mosso i suoi primi passi da grande artista nella sartoria della madre. Amava le grandi opere di Omero ed era affascinato dallo stile della Magna Grecia che, infatti, ritroviamo poi nelle sue collezioni e nei suoi simboli.

    A 25 anni si trasferisce a Milano e lavora come disegnatore di abiti per Genny, Complice e Callaghan. Nel 1978 presenta la sua prima collezione donna che porta il suo nome. L’ascesa è stata rapida: ha collaborato con i grandi fotografi come Richard Avedon, Bruce Weber e Steven Meisel, ha vinto l’Occhio d’Oro come miglior stilista per la collezione autunno/inverno 1982-1983 e ha realizzato i costumi per varie opere teatrali tra cui anche quelli per il balletto 1981-82 del Teatro della Scala.

    Gianni Versace e le top model

    Karen Mulder, Linda Evangelista, Gianni Versace e Carla Bruni a Parigi nel 1992
    Karen Mulder, Linda Evangelista, Gianni Versace e Carla Bruni a Parigi nel 1992 / Ansa

    È chiaro a tutti che il fenomeno delle top model è un’invenzione di Gianni Versace. Non più solamente delle semplici indossatrici ma delle vere e proprie star sulle passerelle e anche fuori. Le sue muse, delle ragazze da proteggere a tutti i costi dalle quali otteneva molto e pretendeva ancor di più. Lui ha lavorato con tutte: Naomi Campbell, Linda Evangelista, Claudia Schiffer, Yasmeen Ghauri, Christy Turlington, Stephanie Seymour, Cindy Crawford, Helena Christensen, Karen Mulder ma anche Carla Bruni e una giovanissima Kate Moss.

    Gianni Versace: la morte

    Gianni Versace nella sua casa

    Il 15 luglio 1997 Gianni Versace è stato assassinato davanti il cancello della sua villa a Miami Beach, la prestigiosa Casa Casuarina, nella quale viveva insieme al suo compagno di una vita: Antonio D’Amico. Il tossicodipendente Andrew Cunanan è stato incolpato dell’omicidio dello stilista ma non è stato mai interrogato perché trovato morto qualche giorno dopo e immediatamente cremato, evitando la possibilità di fare l’autopsia.

    Il funerale di Gianni Versace si è svolto a Milano presso il Duomo e a questo hanno preso parte tutte le persone legate maggiormente a lui tra cui anche Lady Diana, Naomi Campbell, Elton John e Sting, i quali hanno cantato durante la celebrazione The Lord is my Shepard.

    Il testamento di Gianni Versace è stato reso pubblico in esclusiva dal Giancarlo Padula. L’erede designata dallo stilista è Allegra Versace, figlia della sorella Donatella, che all’epoca aveva solamente 11 anni. Oltre alla giovanissima nipote, ribattezzata “la mia principessa”, nel testamento figurano anche il compagno Antonio D’Amico e il figlio più piccolo di Donatella mentre nulla è stato dato a Santo Versace, fratello maggiore di Gianni, e ai suoi figli.

    Nella nostra gallery riviviamo la storia di Gianni Versace e gli abiti che hanno incantato tutto il mondo.