Dolce&Gabbana: Procura di Milano impugna la sentenza di assoluzione

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    designer di moda domenico dolce stefano gabbana

    I guai giudiziari per Domenico Dolce e Stefano Gabbana, designer di moda del marchio Dolce&Gabbana, non sono finiti. Proprio qualche settimana fa la Cassazione aveva emesso una sentenza in merito alle accuse di truffa aggravata e dichiarazione dei redditi infedele mosse contro i due stilisti italiani. Domenico Dolce e Stefano Gabbana erano stati prosciolti in fase di udienza preliminare da queste accuse. Ma non possono cantar vittoria, perché pare che la Procura di Milano abbia già impugnato in Cassazione la sentenza emessa nei loro confronti.

    Secondo alcune fonti giudiziarie, che sono state riprese oggi dai principali giornali online, pare che la Procura di Milano abbia fatto ricorso nei confronti della sentenza che ha prosciolto i due designer di moda. Quali sono le motivazioni di questa decisione? I giudici di Milano credono che le motivazioni del loro collega siano contraddittorie.

    Domenico Dolce e Stefano Gabbana sono accusati di aver evaso il fisco con le loro attività per un totale di un miliardo di euro. Oltre a questa accusa, ai due stilisti di moda era anche stato imputato un altro reato, quello di truffa aggravata ai danni dello stato oltre che al conseguente reato di dichiarazione dei redditi infedele. E’ dal 2007 che va avanti questa inchiesta, che ci parla di un caso di evasione fiscale internazionale. Inchiesta avviata in seguito ad alcuni controlli della Guardia di Finanza di Milano

    Ad aprile i due stilisti del marchio di moda Dolce&Gabbana erano stati prosciolti: il giudice aveva infatti sostenuto che il fatto non sussisteva, quindi non potevano essere giudicati. Una sentenza soddisfacente per i due stilisti che si sono sempre dichiarati innocenti. Ma ora le cose potrebbero cambiare!