Dior compie 70 anni: 7 curiosità sulla maison francese

Sono passati ben 70 anni dalla fondazione della maison Dior. Fondata da Monsieur Christian Dior, attualmente è di proprietà di Bernard Arnault. Scoprite 7 curiosità sulla maison francese.

da , il

    Dior compie 70 anni e in questo articolo vogliamo raccontarvi 7 curiosità sulla maison francese interessanti e che, forse, non conoscete. La casa di moda, che oggi è di proprietà di Bernard Arnault, è nata nel 1947, quando il 12 febbraio monsieur Christian Dior presentò le sue prime collezioni moda proprio nei saloni del quartier generale. Nel corso degli anni sono stati diversi gli stilisti che si sono alternati alla guida di questa importante griffe che, ad oggi, è affidata a Maria Grazia Chiuri, la prima donna a disegnare le collezioni Dior.

    L’apertura della maison Dior: 1946

    Si riconosce, come anno di fondazione, il 1947 eppure l’apertura dell’atelier è avvenuta l’8 ottobre del 1946. L’idea di aprire questo spazio sartoriale venne a Christian Dior ma anche a Marcel Boussac, imprenditore tessile, che dopo la guerra aveva bisogno di piazzare i tantissimi metri di tessuto che aveva a disposizione. Ecco perché la prima collezione di Dior, l’anno successivo, fu un vero e proprio trionfo, qualcosa di mai visto e di opulento. I suoi abiti vantavano dai 15 ai 25 metri di stoffa. Nasce New Look, la linea di moda di Dior che voleva uscire da quell’austerità obbligata derivata dalla grande guerra.

    La morte di Christian Dior

    Christian Dior, che aveva cominciato la sua carriera come stilista free lance prima di aprire una casa di moda a suo nome, morì solamente 10 anni dopo dalla fondazione. Un infarto lo colpì all’improvviso il 24 ottobre del 1957 a Montecatini. La sua poltrona fu occupata da Yves Saint Laurent, suo allievo, che tenne le redini del gioco per 3 anni, fino al 1960. Giovane, fragole ma competente ed estroso, stupì la stampa con una serie di creazioni superlative. Da ricordare Trapezio, la collezione presentata nel 1958 che fu un vero e proprio trionfo.

    Marc Bohan alla guida di Dior

    Dal 1960 al 1986, dunque per ben 26 anni, lo stilista Marc Bohan ha disegnato e guidato per mano la maison Dior. Molto più dello stesso fondatore. Ha reso grande la casa di moda, molto più di prima. Lavora senza sosta, crea e dirige e ha un alto senso estetico. Purtroppo, però, dopo una direzione così lunga, Bohan cominciò a perdere colpi e la maison subì un brusco colpo. Proprio verso la fine degli anni ’80 il magnate Bernard Arnault riuscì a mettere le mani su una delle griffe più importanti del mondo.

    Gianfranco Ferré da Dior

    Lo stile Dior tornò a farsi notare, con creazioni imponenti e soprattutto opulente. Dal 1987 al 1997 fu Gianfranco Ferré il direttore creativo della maison. Sotto la guida finanziaria di Arnault, però, nessuno poteva più osare, bensì disegnare solamente ciò che poteva essere realmente commerciabile.

    L’epoca di John Galliano

    Tutti sappiamo com’è andata a finire: John Galliano fu cacciato da Dior per gli insulti anti-semiti rivolti a degli sconosciuti in un bar. Molti, però, non sanno com’è cominciato quell’amore durato ben 15 anni. Galliano, infatti, ha guidato la maison dal 1997 al 2011 e la sua fu un’epoca stilisticamente straordinaria. Era estroso, forte e molto stimato. Le sue creazioni fashion ma anche i prodotti di bellezza avevano tutti un successo senza pari. Dopo la sua dipartita fu difficile trovare un rimpiazza adeguato.

    Raf Simons da Dior

    Dal 2012 al 2015 Raf Simons è stato lo stilista della maison Dior. Il suo stile, però, è sempre stato molto minimalista e poco Dior, nonostante la sua prima collezione fosse molto in linea con le creazioni del suo fondatore. A poco a poco i suoi abiti non riscossero più quel successo che appartenne a Galliano. Nel 2015 rassegnò le sue dimissioni, reo di non riuscire a sostenere i ritmi incessanti legati alla casa di moda.

    La prima donna da Dior

    Nessuno se l’aspettava, o almeno nessuno ci avrebbe mai messo una mano sul fuoco. A luglio 2016 Maria Grazia Chiuri abbandonò Valentino per Dior. Questo ha segnato un forte cambio, anche perché la designer italiana è la prima stilista donna alla guida dell’importante casa di moda francese. Oggi le sue due collezioni, la ready to wear e la Dior Couture primavera/estate 2017 sono una vera e propria ossessione per le fashion victims.