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Cosmetici scaduti, 10 segnali da considerare

Cosmetici scaduti, 10 segnali da considerare
da in Bellezza, Consigli Utili Beauty, Cosmetici
Ultimo aggiornamento: Venerdì 12/08/2016 07:47

    La scadenza dei cosmetici

    Problema annoso e comune a molte quello del riconoscere i cosmetici scaduti, ecco perché abbiamo pensato per voi ai 10 segnali da considerare assolutamente quando ci viene il dubbio che uno qualsiasi dei nostri prodotti, dal make up alle creme, passando per prodotti corpo e per capelli, abbiamo qualcosa che non vada in consistenza, odore ecc. È molto importante imparare a riconoscere le caratteristiche di un prodotto cosmetico scaduto, per evitare di mettere sulla propria pelle agenti chimici o anche vegetali che abbiano perso le loro proprietà e si rivelino anche potenzialmente dannosi.

    Pao cosmetici

    I produttori di cosmetici, così come funziona in settori come quello alimentare, sono obbligati per legge ad indicare sulla confezione di un prodotto il cosiddetto PAO (Period After Opening), ovvero il quantitativo di mesi per cui il prodotto può essere utilizzato senza problemi dopo l’apertura della confezione. Va sempre controllato perché è un dato significativo anche prima di acquistare un cosmetico: se ne state per comprare uno che sapete di utilizzare poco, ad esempio, un PAO di soli 6 mesi potrebbe essere troppo poco e probabilmente scadrà prima di averlo terminato. Dunque considerate bene che tipo di cosmetici state acquistando, quanto li utilizzate e in basi ai mesi del PAO prendete una decisione ponderata.

    Ombretti in crema scadenza

    I prodotti di make up in crema sono quelli che si seccano più velocemente e non è certo la scoperta dell’acqua calda, è una questione estremamente naturale, dovuta al fatto che nei prodotti in crema i batteri si inseriscono (e proliferano) più velocemente, così come l’aria (o l’umidità), la polvere ecc. Il primo consiglio è quello di cercare di tenere le confezioni chiuse in modo corretto, possibilmente anche riposte nelle loro scatoline di origine e riposte poi in un armadietto o cassetto. Per quanto riguarda gli ombretti in crema, prodotti di make up molto amati, cercate di acquistarne pochi per volta, magari quelli che usate maggiormente, per non ritrovarvi dopo pochi mesi a buttarne via una grande quantità. Diverso discorso per i fondotinta e i correttori in mousse o crema che tendiamo a consumare in grande velocità, specialmente in inverno, per questi è sufficiente controllare di aver chiuso bene i barattoli, senza “prese d’aria” indesiderate.

    Ombretti in polvere

    I prodotti cosmetici in polvere, dunque ciprie, fard, ombretti principalmente, hanno una durata e una scadenza molto più lunga rispetto a quelli in crema già citati. Ciò non vuol dire che non si deteriorino con il passare del tempo, come accorgersi se qualcosa in un prodotto in polvere non va? Prima di tutto tende a sbriciolarsi molto facilmente: aprendo la confezione potrete notare già delle piccole crepe nella cialda, e questo non è di certo un buon segnale. In secondo luogo saranno difficilissimi da applicare, si farà fatica a prelevare il prodotto sia con le dita, sia con il pennello, e, il tentativo di applicazione diventerà arduo in quanto il prodotto risulterà davvero poco scrivente e bisognerà ripassarlo più e più volte. Alcuni consigliano di sbriciolare le cialde e usarle lo stesso mescolate con qualche goccia di crema idratante, in realtà è meglio rassegnarsi ed evitare, soprattutto con gli ombretti che vanno a contatto con una parte delicata del viso come gli occhi.

    Annusare i cosmetici

    L’odore dei prodotti cosmetici è uno dei primissimi indicatori da tenere in considerazione per valutare se ci sia qualcosa che non va, se, ad esempio, aprendo la confezione non avvertite più la profumazione originaria e l’aroma del prodotto vuol dire che molto probabilmente la fragranza è già evaporata, e non è un buon segnale. Quello che sentirete, molto probabilmente è un sentore di alcol o un odore che ricorda quello del disinfettante: inutile avere dubbi, il prodotto non è più buono. Certo, vi starete chiedendo come fare con prodotti che non hanno profumazione, ad oggi piuttosto diffusi visto il diffondersi delle allergie ai profumi, in questo caso non dovrete notare se manca o meno la fragranza che già non c’era originariamente, ma dovrete comunque stare attenti ad eventuali olezzi particolari: regolatevi come per il cibo, se sentite odore di muffa, di umido o di marcio mangereste? La risposta è no, e deve valere anche sul dubbio di applicare un cosmetico su viso e corpo.

    controllare scadenza smalti

    La separazione delle sostanze è un altro dei segnali eclatanti che un prodotto cosmetico sia già scaduto, in scadenza, o che comunque, nonostante il PAO ancora valido si sia in qualche modo deteriorato. Di solito la separazione delle sostanze è molto visibile in prodotti come gli smalti, ma anche nei fondotinta liquidi e in alcune creme: cosa succede in pratica? Le sostanze si dividono, le parti acquose da quelle oleose nello specifico, e dunque nel vostro contenitore noterete proprio due parti ben distinte, un po’ come succede nelle confezioni degli struccanti bifasici. A volte, per lo smalto, potete provare a scuotere la boccetta e vedere se gli ingredienti si ri-amalgamano o meno, altrimenti tutto nel cestino senza pensarci due volte. Prevenire è meglio che curare dunque accertatevi sempre di chiudere bene le boccette degli smalti e di rimuovere incrostazioni di prodotto dai bordi con un po’ di acetone che potrebbero impedire una chiusura ermetica della boccetta.

    la scadenza del make up

    Il cambio di colore è uno dei primi motivi che dovrebbe farci decidere di smettere di utilizzare un prodotto, può succedere anche prima della scadenza ufficiale e nella maggior parte dei casi è dovuta ad una scarsa accuratezza nella conservazione, ma potrebbe trattarsi anche di un difetto di fabbricazione del cosmetico. Ad ogni modo quello che notiamo è il cambio di colorazione, cosa che può succedere spesso soprattutto nei cosmetici ricchi di acqua e/o olio, come creme in vasetto, ombretti liquidi, rossetti in lacca e così via. Questo vuol dire che le sostanze oleose contenute nel prodotto si sono ossidate a contatto con l’aria, e le sostanze antiossidanti contenute nella formulazione non hanno dunque fatto il loro dovere. Così il colore cambia, diventando solitamente più scuro del normale.

    Mascara secco con grumi

    Il mascara è uno dei prodotti cosmetici che si altera e deteriora più velocemente, forse perché lo usiamo tutti i giorni, magari di fretta e capita non prestare attenzione al tappo sempre perfettamente richiuso. Dunque l’aria entra, secca il prodotto e noi ci ritroviamo a cercare di applicare sulle ciglia dei fastidiosi grumi, non che siano pericolosi in senso stretto, ma di certo non è piacevole ritrovarseli negli occhi, oppure avere le ciglia tutte appiccicate l’una all’altra. Quando il mascara si secca non resta alternativa se non quella di buttarlo, per fare attenzione cercate di chiudere sempre bene il tappo, di non lasciare troppi eccessi di liquido sullo scovolino e, possibilmente, di tenerlo chiuso in un cassettino o armadietto piuttosto che esposto in bella mostra nella toilette, così sarà più protetto dagli agenti esterni.

    naturkosmetik

    La questione delle strane striature che compaiono su un cosmetico scaduto o comunque deteriorato riguardano principalmente i rossetti, già di per sè, tra l’altro, il rossetto è uno dei prodotti di make up con il PAO più basso (circa 6 mesi), in conseguenza al fatto che contiene molti oli che, a contatto con aria, umidità o batteri esterni, modificano completamente la propria formulazione. Con i rossetti scaduti che, visivamente, cambiano colore, hanno un odore rancido, o delle strisce di colore diverso sulla superficie, c’è poco da essere elastiche! Non dimentichiamoci che lo andremmo ad applicare sulle labbra, un punto estremamente sensibile, oltretutto “toccato da vicino” dalla mucosa labiale e quindi potenzialmente potremmo in fretta ritrovarci direttamente in bocca un prodotto scaduto. Inoltre i prodotti per labbra non più validi tendono a seccarle e screpolarle, mai rischiare!

    Riconoscere matita occhi scaduta

    Uno dei prodotti meno soggetti a deterioramento nell’ambito del make up sono proprio le matite occhi e labbra, questo perché, essendo temperabili come delle normalissime matite, nella maggior parte dei casi è sufficiente temperare la punta per rimuovere il primo strato “più vecchio” (se non la si utilizza da un po’ di tempo) e avere di nuovo un prodotto perfettamente performante. Capita, comunque, che anche le matite diventino irrecuperabili dopo alcuni mesi: se non le utilizziamo da un po’, prima di metterle negli occhi o sulle labbra che sono due punti molto sensibili, proviamole sul dorso della mano: se risulteranno molto dure e poco scriventi anche dopo averle temperate a dovere, allora è il momento di buttarle via e comprarne una nuova!

    Lavare con cura gli accessori make up

    A volte ci ritroviamo con prodotti di beauty che crediamo scaduti e diamo la colpa a loro per piccole manifestazioni allergiche o rossori, quando magari, in realtà, è solo colpa nostra e della scarsa cura con cui abbiamo trattato gli accessori che utilizziamo generalmente per truccarci. Dai pennelli alle spugnette, passando per scovolini et similia: tutto ciò che usiamo per applicare il make up quotidiano va periodicamente lavato e disinfettato, perché è estremamente soggetto alla proliferazione batterica e sta a contatto con diretto con la nostra pelle durante l’applicazione. Il medesimo discorso, ad esempio, vale per la spazzola per capelli, troppo semplice dare la colpa allo shampoo quando magari non puliamo e laviamo la spazzola da un mese! Dunque, almeno una volta a settimana, ricordiamoci di lavare i nostri accessori con prodotti appositi, oppure con acqua e sapone neutro e una piccola dose di disinfettante (specialmente per i pennelli e le spugnette da trucco!).

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