Collezione Christian Dior Autunno-Inverno 2012/2013

da , il

    Christian Dior ha sfilato in passerella poche ore fa scatenando, come previsto, un vespaio di polemiche anche con questa collezione autunno inverno 2012 2013. Un’altra collezione realizzata da Bill Gaytten, l’ex braccio destro di John Galliano, ancora fortemente contrastato dai fan dello stilista di Gibilterra a cui proprio non va giù non poter più ammirare i capi del loro stilista preferito. Di certo, dopo gli anni di lusso, sfarzo ed estrema creatività di Galliano, vedere sfilare in passerella una moda molto più classica, sicuramente impeccabile, ma che non stupisce più di tanto è davvero difficile, soprattutto per chi amava le collezioni realizzate dal turbolento fashion designer. Ma ora concentriamoci sulla nuova sfilata della storica maison francese.

    Christian Dior è ancora alla ricerca del suo direttore creativo, lo stilista che potrebbe raccogliere e non temere il confronto con John Galliano. Ora che Raf Simons ha lasciato Jil Sander, sono sempre più insistenti le voci che lo vorrebbero prossimo a siglare un contratto con i vertici di Christian Dior. Ed inoltre la sua ultima collezione per Jil Sander era un vero trionfo couture ed aggiudicarsi un fashion designer come Simons sarebbe un colpo da maestro per Dior. Ma ora scopriamo cosa ci propone Christian Dior per il prossimo autunno 2012.

    Il fashion brand francese ha proposto al Paris Fashion Week A/I 2012 2013 una collezione che sembra uscita da un manuale di storia del costume. Ecco in scena una donna dallo stile chic e bon ton, con capispalla e gonne in stile anni ’50 e tanti vestiti per il giorno aderenti sul busto e più ampi e scivolati sui fianchi, e gonne rigorosamente longuette.

    I look da sera sono romantici e raffinati, un po’ in stile Grace Kelly, con abiti dai colori che vanno dall’azzurro al melanzana realizzati in tessuti principeschi come il tulle, usato anche sovrapposto. Una collezione decisamente classica, che ricorda il Dior di qualche tempo fa, anche se devo ammettere di essermi affezionata allo stile sorprendente ed estremamente artistico di Galliano. E voi cosa ne dite dell’opera di Bill Gaytten?