Collezione Carlo Pignatelli uomo Primavera/Estate 2013 [FOTO]

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    Come affrontare la crisi? Semplice, portando in scena il lusso più sfrenato, quello che, secondo lo stilista di moda italiano Carlo Pignatelli, piace a tutti. La prima giornata delle sfilate di Milano Moda Uomo per la primavera-estate 2013 si è chiusa in grande stile, con l’uomo elegantissimo e a tratti decisamente esagerato che il fashion brand torinese ha pensato di proporre a tutti gli uomini. Uno stile che rispecchia il mood di un marchio che da sempre si caratterizza per l’inseguimento dell’eleganza più estrema, senza dimenticare però la sperimentazione, l’innovazione e la ricerca continua di nuovi stimoli, che rendano i suoi capi il più possibile contemporanei e moderni!

    Se Donatella Versace ha avuto il coraggio di portare in scena, nella sua collezione primavera-estate 2013 presentata a Milano Moda Uomo, il suo gladiatore moderno, con tanto di cintura da vero e proprio boxeur, ecco che quasi contemporaneamente Carlo Pignatelli ha parlato di eleganza sfrenata e lusso estremo, con capi che non passano inosservati.

    Il romanticismo, quello di un tempo, declinato però secondo i canoni moderni, è il protagonista di una collezione dedicata a tutti i gentleman che vogliono stupire con quello che indossano. Lo stile britannico non è una prerogativa di Burberry Prorsum (che nella sua collezione maschile primavera-estate 2013 gioca con i colori e con gli stili sapientemente mixati), ma diventa protagonista anche per il fashion brand torinese, che abbandona il 21esimo secolo per portarci indietro nel tempo nell’Ottocento, con giacche lunghissime e altri dettagli decisamente retrò. L’ambientazione indiana, poi, si rispecchia alla perfezione in dettagli che i modelli sfoggiano in passerella, come il trucco.

    Lo stesso stilista confessa di trovare altamente affascinante lo stile maschile dell’inizio dell’Ottocento, soprattutto per i volumi e la lunghezza delle giacche. Creazioni che tornano di moda anche oggi: “Guardo film, sfoglio e leggo libri. Di collezione in collezione si guarda al passato. n tempo c’era più attenzione, più ricercatezza ma oggi come allora gli uomini per le occasioni importanti vogliono essere cosi“.

    E ci pensa lui a riportare indietro il calendario, con completi che (finalmente) coprono il corpo maschile con uno stile impeccabile, con tanto di giacca e sotto giacca (il gilet, per intenderci), per outfit che sono anche ricchi di accessori vari, come il papillon o le sciarpe impreziosite da dettagli in oro, che rendono il guardaroba davvero ricercato. Elegantissimi i tight proposto in pied de poule (pensavate fosse un motivo dedicato solo all’universo femminile?), perfetti per un matrimonio o un’occasione che conta. Come conta l’uomo Carlo Pignatelli!

    I colori? Oltre ai classici neri e affini, prepariamoci ad una stagione calda all’insegna del metallizzato!

    Alla sfilata, poi, ha partecipato un nutrito parterre, formato da personalità del mondo dello sport, della musica e dello spettacolo, tutti pronti ad applaudire lo stile di Carlo Pignatelli, presso il Museo della Permanente: c’erano il cantante Mario Biondi e la collega Mietta, la Iena Enrico Brignani, le showgirl Antonella Elia, Alessia Ventura e Ana Laura Ribas, Matteo Materazzi, fratello del ben più famoso calciatore Marco, che ha partecipato all’edizione 2012 dell’Isola dei famosi.

    Beauty in the Sun