A Gardaland il musical-business: nasce il “Gardaland Theatre”

A Gardaland il musical-business: nasce il “Gardaland Theatre”
da in Musica
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    E’ costato dieci milioni di euro, è stato costruito nel tempo record di un anno e mezzo e può ospitare fino a 1.300 spettatori: il teatro di Gardaland arricchisce da pochi giorni il grande parco divertimenti, il quinto nel mondo secondo la classifica di “Forbes“, con la sua imponente struttura in cemento armato di 24mila metri cubi.

    Il nuovo edificio è stato inaugurato da poco nel grande spazio sulle rive del Garda, al confine tra la provincia di Brescia e quella di Cremona, grazie all’opera, conclusa a tempo di record, di una decina di progettisti, 400 maestranze, 150 tecnici.

    Il teatro ha solo pochi giorni di vita ed è già diventato per gli ospiti del parco un punto di riferimento irrinunciabile: a ciclo quasi continuo, durante l’orario di apertura del parco, sul suo palcoscenico una compagnia fissa dei 40 artisti porta in scena la “Broadway Celebration“, produzione esclusiva di Gardaland, che propone temi e suoni dei più famosi successi dei grandi musical americani, da “Grease” a “Saturday night fever“, da “Fame” a “Chorus Line“, da “Singing in the rain” a “Dirty dancing“, fino a “West side story“.

    Trenta minuti di grande musica e di grande spettacolo che a Gardaland vanno in scena quotidianamente quattro volte al giorno nel faraonico teatro a cui si accede da porte in mogano e ottone che danno sul foyer che porta nella grande sala ad anfiteatro. Grazie alle attrezzature ultramoderne il Gardaland Theatre garantisce un’ottima acustica e l’impianto di diffusione sonora con effetto surround ha una potenza che supera i 18mila watt. Quarantacinque i proiettori, tra quelli spot e quelli robotizzati, con due innovativi sistemi di video-proiezione.

    A completare il quadro di un teatro davvero ai limiti dello sfarzo ci sono drappi di velluto, 1.700 metri quadrati di moquette, 62 lampadari illuminati con 675 lampade fluoresenti: tutto è stato studiato nei minimi particolari per dare agli ospiti l’impressione di trovarsi in uno dei grandi teatri che hanno fatto la storia del musical. E ancora, 15 camierini per oltre 50 artisti, una sala prove, magazzini, un’efficiente sartoria per i costumi e una lavanderia per qualsiasi esigenza di attori, ballerini, tecnici.

    Il tutto in uno spazio di altezza che cambia tra i sette metri nella zona regia e gli 11,5 ai piedi del palcoscenico.

    “Avevamo necessità di un teatro di grandi dimensioni” dice Sergio Feder, amministratore delegato della società di gestione del parco “perchè gli show sono componenti essenziali dei nostri intrattenimenti. Con il teatro ora si aprono grandi possibilità di sviluppo anche attraverso convention esterne, spettacoli televisivi e concerti musicali”. E infatti qui, oltre allo spettacolo quotidiano in quattro repliche (gratuito per tutti gli ospiti del parco), saranno ambientati i grandi concerti dell’estate.

    Si è cominciato con Dolcenera, si continuerà con il giovane Luca Sirizio il 7 luglio e con Francesco e Pago il 14, vincitore del reality show Music Farm. Un’offerta in più, quella del teatro, che darà una mano ai responsabili a realizzare l’ambizioso obiettivo di superare quest’anno i tre milioni di visitatori.

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